Oggi arrivano dalla Polonia i familiari dell’operaia morta
SCANDIANO. Sono attesi oggi in Italia, per decidere sulla cerimonia funebre, i parenti di Jolanta Kunc, la 37enne operaia polacca morta domenica pomeriggio in un incidente fra Arceto e Sabbione....
SCANDIANO. Sono attesi oggi in Italia, per decidere sulla cerimonia funebre, i parenti di Jolanta Kunc, la 37enne operaia polacca morta domenica pomeriggio in un incidente fra Arceto e Sabbione. Jolanta era a bordo di una Bmw con due conoscenti, un 60enne reggiano al volante e un 56enne al suo fianco. L’auto, forse a causa della velocità elevata, è sbandata, finendo per schiantarsi in un giardino privato.
La donna, sul sedile posteriore, è stata sbalzata fuori ed è morta sul colpo. Questa mattina giungeranno a Reggio Emilia i parenti della 37enne, partiti dalla Polonia, e assieme ai conoscenti reggiani, fra cui il compagno, dovranno decidere quale strada proseguire per le esequie e per tutte le procedure legali, inevitabili dopo l’apertura di un fascicolo di inchiesta per omicidio colposo da parte dal pubblico ministero Luisa Serranti.
La salma è a disposizione della famiglia e quindi teoricamente si potrebbe procedere alla sepoltura, ma vi sono decisioni delicate da prendere.
Prima di tutto, se officiare il funerale in Italia, seconda patria di Jolanta, o se in Polonia, come probabilmente preferirebbero i parenti. La procedura sarà comunque piuttosto complessa, e a oggi non è possibile stabilire una data, perché nella discussione dovranno entrare anche i funzionari diplomatici italiani e polacchi, oltre ai traduttori per la parte legata all’inchiesta sulle cause della morte. (adr.ar.)
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