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Correggio, il Tar dà torto al Comune sul caso Giva

CORREGGIO. Il Tar dà torto al Comune sul caso Giva srl. L’ente locale ha 120 giorni per decidere come rispondere alla sentenza del Tar di Parma. La causa è stata trascinata per più di vent’anni...

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CORREGGIO. Il Tar dà torto al Comune sul caso Giva srl. L’ente locale ha 120 giorni per decidere come rispondere alla sentenza del Tar di Parma. La causa è stata trascinata per più di vent’anni nelle aule del tribunale ordinario e in quello amministrativo. E’ nata dall'esproprio di un terreno di oltre 8mila metri quadrati in via Circondaria, nei confronti dell'azienda Giva Srl, proprietaria dell’area. L'esproprio fu in più occasioni dichiarato illegittimo e, dopo essere stato discusso a più livelli, è stato portato dal Comune al Tar e poi in Tribunale e in Appello, prima di finire al Consiglio di Stato per un conflitto di giurisdizione tra giustizia ordinaria ed amministrativa.

«Una prima vittoria l'abbiamo raggiunta – spiegano gli avvocati Felisetti, difensori della proprietà Giva – e cioè finalmente non può più essere discussa la giurisdizione del caso». Ora la sentenza conferma l'illegittimità dell'occupazione del terreno, quindi ora offre due opzioni al Comune di Correggio: il pagamento dei danni per l'occupazione illegittima di oltre vent'anni, oltre all'acquisto del bene e del terreno, o il pagamento dei danni per l'occupazione illegittima e la restituzione del bene.

Solitamente, in quest'ultimo caso, nelle sentenze la restituzione comprende anche il ripristino del terreno o dell'immobile. Ma sul terreno della Giva è stato costruita un'ala dell'ospedale, quindi è una ipotesi non attuabile.

«Ora non ci resta che attendere la proposta del Comune di Correggio», spiegano gli avvocati Felisetti. In caso di mancanza di proposte entro i 120 giorni stabiliti dal Tar, gli avvocati che rappresentano la Giva dovranno agire per ottemperanza.

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