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È morto a 102 anni Bruno Bigliardi “nonno” dei Nomadi

È morto a 102 anni Bruno Bigliardi “nonno” dei Nomadi

NOVELLARA. Si è spento serenamente a 102 anni, lucido e quasi autosufficiente fino all’ultimo, Bruno Bigliardi; nella casa protetta di via Costituzione, dov’era entrato ospite a metà ottobre del 2012,...

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NOVELLARA. Si è spento serenamente a 102 anni, lucido e quasi autosufficiente fino all’ultimo, Bruno Bigliardi; nella casa protetta di via Costituzione, dov’era entrato ospite a metà ottobre del 2012, otto mesi dopo aver compiuto il secolo di vita. Molto conosciuto a Novellara, per molti anni ha abitato da solo in una casa di via Fratelli Rosselli, ed è stato una presenza assidua sotto i portici e nei caffè di Piazza Unità d’Italia e di corso Garibaldi. Garbato nei modi e di bell’aspetto, sempre disponibile alla chiacchierata cordiale e a rievocare le vicende della sua lunga vita. Era nato il 2 febbraio 1912 a San Bernardino, nella tenuta La Riviera del conte Spalletti; trasformata poi, negli anni Trenta, in tenuta modello, dove le molte abitazioni coloniche avevano già acqua in casa e mattonelle.

Frequentò le prime tre classi elementari nella scuola della frazione e gli ultimi due anni nella scuola in centro. Quando ancora non si sapeva che cosa fossero gli scuolabus, lui a 9-10 anni per andare a scuola percorreva quattro chilometri all’andata e quattro al ritorno, a piedi, attraverso i campi. Poi cominciò presto a lavorare nella tenuta, e dopo qualche anno svolgeva mansioni di fiducia: era uno di quegli operai che c’erano una volta, che sapevano fare di tutto. Da pensionato, mentre era in vacanza in un paesino di montagna, disegnò e propose al sindaco del posto una piccola centrale elettrica, da costruire artigianalmente per sfruttare la corrente di un corso d’acqua.

A cento anni si ricordava i nomi delle famiglie che abitavano, ai suoi tempi, in tutte le case di San Bernardino. Era il nonno materno di Dante Pergreffi, giovane bassista fabbricese entrato a far parte de I Nomadi nel 1984, morto nel 1992 in un incidente stradale sulla strada per Fabbrico. Da allora Bruno era diventato una presenza costante e riconosciuta dai fans dei Nomadi. Pochi giorni fa ha incontrato la sindaca Elena Carletti e le ha ribadito il suo cruccio per non essere riuscito, nel corso degli anni, a far trasferire la salma di Dante dal cimitero di Fabbrico a quello di Novellara, dove riposano la sua giovanissima madre e Augusto Daolio. Lascia il figlio Antonio. Il funerale si tiene oggi pomeriggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano; al termine il corteo in auto raggiungerà il cimitero locale. (v.a.)

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