Ecco la spending review del colosso Immergas
L’azienda leader nel comparto delle caldaie a gas innovative compie 5O anni Il vice presidente: «Ecco come abbattere inefficienze e costi di produzione»
BRESCELLO. Immergas, tra le principali aziende europee che operano nel settore del riscaldamento con posizioni di vertice in Italia e in diversi paesi europei nel comparto delle caldaie a gas innovative, compie cinquant’anni e li festeggia dimostrando come «una spending review dedicata al mondo industriale capace di selezionare esattamente le zone di intervento, riesca a intervenire a fondo ed estirpare il germe dell’inefficienza ridando ossigeno all’intera organizzazione aziendale». E ancora: «L’ossigeno così liberato permetterà di operare investimenti sia materiali che immateriali, che consentiranno all’azienda di competere e di svilupparsi nel lungo termine».
E’ questa l’analisi del vice presidente di Immergas Alfredo Amadei che ha concluso il convegno di presentazione del volume “Abbattere inefficienze e costi di produzione. Un modello di eccellenza operativa e di simulazione”. Al meeting, che si è svolto al dipartimento di Economia dell’Università di Parma, hanno partecipato gli autori Eugenio Imbergamo e Andrea Viviani, manager di Immergas, Luca Fornaciari, docente universitario e Giovanni Canali, manager che ha collaborato con diverse industrie italiane. Il volume, esaurito nella prima edizione ed è attualmente in ristampa, è edito da Franco Angeli.
«In Immergas il controllo di gestione ha sviluppato un insieme di indici tecnici (cruscotto operativo) che monitorano singoli aspetti del processo produttivo e il relativo costo - ha aggiunto Alfredo Amadei - che sorge quando l’indice è inferiore alla piena efficienza. In tal modo, si forniscono informazioni a due livelli: al manager di area, che così conosce il proprio livello di efficienza, e alla direzione aziendale, che conosce in real time qual è il vero costo del livello di efficienza».
«Il modello sviluppato da Immergas - ha commentato Luca Fornaciari - è replicabile e si può estendere a clienti e fornitori. Non conta la dimensione d’impresa perché in ogni attività imprenditoriale i costi del processo produttivo vanno affrontati in modo strutturato e scientifico. Ogni azienda dovrebbe predisporre un laboratorio in cui elaborare formule e indici che permettano di monitorare i costi in modo chiaro al fine di poter porre in essere ogni forma di intervento che, salvaguardando la qualità e la continuità del processo produttivo, permettano di intervenire con azioni mirate».
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