Minacciato nel parcheggio con il coltello
Davanti all’ospedale la polizia arresta il ladro che minacciava il proprietario di una macchina appena saccheggiata
REGGIO EMILIA. Tenevano d’occhio il parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova. Dove, da qualche tempo, i cittadini lamentano l’assalto notturno alle auto in sosta, da parte di qualche topo d’auto che si intrufola negli abitacoli dopo aver danneggiato vetri e serrature per rubare tutto ciò che può avere un valore. Ed è lì che lo hanno trovato in azione. Quando però un cittadino gli si è avvicinato perché stava saccheggiando la sua auto, l’uomo non ha esitato a tirare fuori un coltellino a serramanico e a minacciarlo. Per questo, gli uomini della Squadra mobile che hanno visto la scena lo hanno bloccato e arrestato.
E’ così che è finito in manette Mourad Gasourd, 44anni, di nazionalità algerina.
Quando è stato accompagnato in questura per tutti gli accertamenti del caso, è emerso che non si trattava affatto di uno sconosciuto: su di lui, in Italia senza regolare permesso di soggiorno, è emerso pesare un ordine di carcerazione per una sentenza di condanna a tre anni, ancora per reati contro il patrimonio.
Mourad Gasourd, dunque, era latitante e ricercato. Eppure, nonostante questo, era in circolazione in città. Usciva di casa quando faceva buio, forse approfittando delle zone poco frequentate. Spaccando le auto in sosta, saccheggiandole di tutto quello che poi sarebbe riuscito a rivendere.
E’ quello che ha fatto mercoledì sera. Questa volta, però, lo ha fatto sotto l’occhio degli investigatori della Squadra mobile terza sezione che alla luce dei frequenti episodi di furti in auto erano mobilitati.
L’uomo ha infranto i finestrini di due auto. Ha preso una borsetta da una, un navigatore satellitare dall’altra.
La scena, però, non è avvenuta soltanto davanti agli occhi dei poliziotti. Ad arrivare sul posto è stato anche il legittimo proprietario dell’auto. Il quale non ha esitato ad avvicinarsi al malvivente, a intimargli di andarsene.
Il 50enne evidentemente non si aspettava la reazione dell’algerino, il quale ha tirato fuori da una tasca un coltellino a serramanico. Lo ha rivolto verso l’uomo e lo ha minacciato.
A quel punto, gli agenti sono intervenuti. Ora, il 44enne dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata, minacce, due furti aggravati e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
Ma il sospetto degli investigatori è che possa essere stato sempre lui a mettere a segno i furti seriali su numerose auto in sosta, registrato negli ultimi giorni in diverse parti della città, tra cui la zona stazione. Per questo, ora proseguiranno le indagini per cercare di accertarlo.
Di certo, il furto in auto sta diventando una realtà sempre più presente in città. Dalle auto spariscono navigatori e borse. Ma soprattutto, sono ingenti i danni provocati alle vetture perché il ladro di turno non si fa scrupolo di infrangere i finestrini. (el.pe)
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