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Tode a l’arte si mobilitano per l’oratorio

Tode a l’arte si mobilitano per l’oratorio

CASTELLARANO. «Non avendo figli abbiamo deciso di vendere le nostre opere e il ricavato darlo in beneficenza». La dichiarazione è di William Tode, grande artista di fama mondiale, che in una...

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CASTELLARANO. «Non avendo figli abbiamo deciso di vendere le nostre opere e il ricavato darlo in beneficenza». La dichiarazione è di William Tode, grande artista di fama mondiale, che in una conferenza stampa nelle sale della Rocchetta ha presentato la mostra che verrà inaugurata domani, alle 16. Alla conferenza era presente l’assessore ai Giovani Ester Mucci che ha sottolineato l’importanza di un simile evento culturale per il comune ceramico. Si tratta di un patrimonio artistico eccezionale che rimarrà in mostra fino al 29 dicembre. Centinaia di opere degli artisti più famosi del 900 e una grande mostra di William Tode potranno essere visitate nella sala della Rocchetta e all’oratorio Don Bosco di via Chiaviche. Durante la presentazione l’artista ha sottolineato il rapporto di amicizia con don Massimiliano Giovannini e di aver deciso di dare un aiuto concreto ai progetti educativi e aggregativi che si stanno svolgendo all’oratorio. Si tratta di uno dei pochi punti di ritrovo dei ragazzi del paese e fra le iniziative che si vogliono intraprendere c’è quella di avere un operatore tutti i giorni per seguire i ragazzi nelle ore pomeridiane, e riuscire a organizzare delle nuove iniziative di aggregazione. Tode vuole cercare di diffondere fra i giovani l’importanza e la bellezza delle realizzazioni artistiche. La mostra castellaranese sarà particolarmente importante per tutta la valle del Secchia sia per gli amanti dell’arte e i collezionisti che, soprattutto, per i ragazzi e per le scuole. Tode si è reso disponibile per laboratori di pittura dedicati sia ai giovani che a chi non si è mai avvicinato a questa espressione artistica. Nelle sale della Rocchetta e in quelle dell’oratorio saranno esposte centinaia di opere fra quadri, ceramiche, e sculture di artisti del carico di Guttuso, Dalì, De Chirico ecc.

Tutte le opere potranno essere acquistate e il ricavato sarà devoluto per aiutare i progetti educativi riservati ai ragazzi. Un modo per finanziare delle attività che difficilmente otterrebbero degli aiuti visto il periodo di crisi. L’augurio è che molte persone si possano interessare a questa mostra realizzata per beneficenza che è curata da Laura Andrao e Luca Fornari. (p.r.)

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