A Costa de’ Grassi la gente si mobilita contro i furti in casa
Castelnovo Monti: scartata l’ipotesi delle ronde notturne e ribadito l’impegno di collaborare con le forze dell’ordine
CASTELNOVO MONTI. Preoccipa il fenomeno, purtroppo molto vasto, dei furti e delle effrazioni in abitazione che ha colpito il territorio appenninico: da una parte i malviventi sembrano aver rivolto la loro attenzione sulle borgate “minori”, quelle dove ancora resisteva un atteggiamento fiducioso per il quale non era abitudine chiudere ogni imposta e le porte sempre a chiave.
Dall’altra c’è invece la forte tendenza della popolazione di questi piccoli borghi a non restare inerme, ad organizzarsi per cercare il modo più corretto di reagire ed arginare le scorribande dei ladri. Così ad esempio nella frazione castelnovese di Costa de’ Grassi, presa di mira negli ultimi giorni di ottobre. Giovedì sera praticamente tutta la popolazione si è ritrovata per un incontro spontaneo sulla sicurezza. Spiegano i cittadini della frazione: «Il primo incontro si era svolto sabato 1° novembre a seguito di una serie di furti avvenuti quella settimana, ed aveva visto una spaccatura netta tra i “giovani” animati dall’entusiasmo tipico della loro età che già si iniziavano a muovere per controllare le abitazioni dei vicini nelle ore notturne, e i più “anziani” che erano scettici su questo tipo di azione, preoccupati che potessero sorgere problemi di sicurezza per i ragazzi coinvolti.
Giovedì sera queste due realtà si sono incontrate nuovamente e si sono confrontate su dubbi, timori e modalità giungendo alla fine ad un punto d’incontro per collaborare tutti nel preservare quella tranquillità di vita tipica dei paesini di montagna».
Tutti hanno parlato e proposto possibili iniziative «senza nessun fine che non fosse il ritrovare una serenità compromessa da episodi dei quali non si immaginava neppure di dovere assistere. Si è ritrovata quell’unione solidale che è prerogativa delle nostre comunità montane, dove tutti spontaneamente si sono resi disponibili per il bene della collettività». Nell’incontro si è ribadita l’importanza di non volersi sostituire alle forze dell’ordine, «che sono e rimangono – spiegano ancora i cittadini – le uniche a dover intervenire in caso di situazioni di illegalità soprattutto per non generare, anche involontariamente, situazioni di pericolo. Qualcuno ha distribuito i consigli riportati nel sito dell’Arma dei Carabinieri che sono un ottimo punto di partenza per adeguare i propri stili di vita a quello che è nostro malgrado divenuto un nuovo contesto sociale. Ex appartenenti alle forze dell’ordine hanno spiegato come un cittadino possa essere di ausilio a chi si deve occupare della sua sicurezza e quanto sia importante agire sempre nell’ambito della legalità e sicurezza».
Il messaggio uscito da questa serata è che gli abitanti di Costa vogliono «preservare la qualità di vita alla quale siamo abituati da sempre, e non rinunceremo al nostro diritto di dormire sereni all’interno delle nostre abitazioni. Abbiamo deciso di informare tutti sulla serata perché si sappia che a Costa de’ Grassi vivono tante brave persone sempre disponibili a ricevere ospiti ma solo se graditi e che quindi da oggi rimarremo svegli e vigili fino a che coloro che ci stanno privando di sonni tranquilli non saranno assicurati alla giustizia». (l.t.)
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