Allarme gas ma erano “fialette”
Si è temuta l’intossicazione alla scuola Carrara, identificati gli autori
GUASTALLA. Ieri mattina si era spara la voce di una fuga di gas con conseguente intossicazione di alcuni studenti all’istituto professionale “Mario Carrara”.
La notizia, per fortuna, si è rivelata falsa. Quella vera è invece che quell'odore nauseabondo, che si era sparso tra corridoi e aule, era stato provocato da alcune fialette, solitamente usate a carnevale per fare scherzi tra amici, che sono state buttate a scuola da “buontemponi”. In inglese, queste fialette vengono chiamate "stink bombs". La sostanza che viene impiegata nelle fiale puzzolenti è l’idrogenosolfuro di ammonio in soluzione acquosa che ricordano l'odore di uovo marcio. Più che l'odore, tuttavia, è pericoloso il suo contenuto. Le fialette sono fatte di vetro ma di spessore molto sottile. Se si rompono in mano possono causare lacerazioni ai tendini. Una ragazzata, dunque, che però ha creato un po’ di scompiglio nella scuola. Alla fine tutto si è risolto con la generale apertura di porte e finestre per depurare l’aria. La dirigente scolastica ha smentito qualunque incidente e qualsiasi tipo di intossicazione. Pare tuttavia che il gruppetto di buontemponi che frequentano il biennio, e che ha procurato l'ingiustificato allarme, siano stati individuati.
Una ragazzata che potrebbe costare loro molto cara con provvedimenti disciplinari. Sarebbe opportuna anche una giusta segnalazione ai genitori, se non altro per una bella lavata di testa.
Mauro Pinotti
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