Manifesti demodé, ora piace il minibù
Pagliani di Forza Italia isolato nei cartelloni elettorali. In casa Pd preferiscono i mezzi pubblici, con Seta tappezzata di facce
REGGIO EMILIA. I manifesti elettorali? Piacciono solo a Giuseppe Pagliani. In casa Pd, invece, va di moda il minibù. Nonostante gli spazi di affissione siano gratuiti, soltanto il capolista reggiano di Forza Italia sta usufruendo della possibilità di appendere i cari e vecchi manifesti elettorali, con il suo volto isolato che spicca qua e là nella desolazione di cartelloni semideserti. Segno di una campagna low-cost per tutti gli altri candidati alle Regionali? Non proprio. Almeno buttando un occhio a come si stanno muovendo i reggiani del Pd, i cui faccioni sfrecciano in lungo e in largo sui mezzi Seta. Un modo considerato più “dinamico” per raggiungere l’elettorato a forte rischio astensionismo, andandolo a cercare in giro per la città piuttosto che sperare in un episodico passaggio. È quanto deve aver pensato, ad esempio, Andrea Rossi, attaccato nei giorni scorsi proprio da Pagliani per alcuni manifesti affissi a Casalgrande, di cui lo stesso Rossi è stato sindaco.
Autobus, volantinaggio, cene e web. Sono queste le cartucce che Rossi sparerà fino al 21 novembre, quando incomberà il silenzio elettorale in vista del voto di due giorni dopo. La stessa ricetta di Roberta Mori, consigliera uscente pronta a rientrare in viale Aldo Moro, ammettendo che il minibù le è stato suggerito dal suo staff, per una spesa che si aggirerebbe sui mille euro al mese. A Silvia Prodi, invece, non piaceva molto l’idea di vedere il suo volto circolare sopra un autobus. «Ma ci sta», ha poi detto accettando anche questa, dopo la firma del documento in cui si impegna a versare se eletta 15mila euro nelle casse del Pd, a cui però non è iscritta. Per la Soncini, i cartelloni che invitavano a scrivere Ottavia sembrano in via di diminuzione. Per lei, anche due vele e cartelloni, ma niente minibù. Non pervenuto sui bus neanche Ivan Malavasi, mentre Fabrizio Benati punta su qualche poster e e su qualche striscione.
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