Oggi manifestanti in piazza contro l’obbligo di firma
REGGIO EMILIA. Si chiama “#Unafirmanonciferma” la manifestazione in programma oggi, organizzata da Città Migrante con l’adesioni di molte altre associazioni compresa Aq16. E’ la protesta contro l’obbl...
REGGIO EMILIA. Si chiama “#Unafirmanonciferma” la manifestazione in programma oggi, organizzata da Città Migrante con l’adesioni di molte altre associazioni compresa Aq16. E’ la protesta contro l’obbligo di firma inflitto ad alcuni manifestanti che il 25 aprile scorso si resero protagonisti del corteo contro la presenza del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, in città. E che per le tensioni che si crearono fece finire in ospedale tre persone.
«Una parte della città ritenne provocatorio ed inopportuna la presenza di Salvini, proprio nel giorno simbolo della resistenza antifascista, e scelse di scendere in strada oltrepassando la zona rossa, per contestare il nazionalismo ed il razzismo di cui questa iniziativa si faceva portatrice – si legge in una nota – Sei mesi dopo a 15 manifestanti è stato applicato un provvedimento cautelare che prevede l’obbligo di firma ogni giorno in questura».
«Queste misure, già attuate in diverse occasioni anche a Reggio, non limitano solo la libertà personale di chi è direttamente colpito, ma vogliono essere un vero e proprio monito per chi ritiene che lo stato esistente delle cose si possa cambiare dal basso – prosegue – Un tentativo di ridurre lo spazio di movimento in un contesto segnato da una forte tendenza autoritaria, dove si riducono gli spazi della democrazia e a sempre più persone viene negato l’accesso ai diritti. Un tentativo di normalizzare una condizione postdemocratica, con una governance sempre più verticistica, rappresentata dalle politiche di austerità».
L’appuntamento è per oggi alle 15 dalla Gabella di via Roma, da dove prenderà avvio il corteo.
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