Botte al rivale davanti a scuola
Il 15enne lo incolpava della sua sospensione, interviene la polizia e li divide
REGGIO EMILIA. Ha atteso che a scuola arrivasse il rivale, un coetaneo che accusava di essere responsabile della sua sospensione da scuola. Per questo, quando lo ha visto il 15enne gli è saltato addosso. Per pareggiare i conti.
L’azione, però, non è passata inosservata agli agenti della polizia che, nell’ambito del Progetto scuola portato avanti dalla questura, ogni giorno all’entrata e all’uscita presidiano il polo scolastico Makallé.
Gli agenti sono subito intervenuti bloccando l’aggressore. Per lui, uno giovane di origine straniere residente in provincia, è stato necessario l’accompagnamento negli uffici di via Dante, dove ha atteso l’arrivo dei genitori. Ora rischia una segnalazione alla prefettura.
Mentre la vittima è potuta rientrare in classe senza troppe conseguenze.
Proseguirà fino alla fine dell’anno scolastico l’attività di presidio disposta dal questore, per garantire sicurezza a scuola. Ma anche alle fermate degli autobus che portano ragazzi e ragazze alle scuole superiori.
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