Delrio “scaccia” l’incubo dell’astensionismo
Il sottosegretario a Reggio: «I cittadini capiranno l’importanza delle elezioni» E sulle indiscrezioni per il Quirinale: «Per ora ci teniamo ben stretti Napolitano»
REGGIO EMILIA. «C’è un po’ di disattenzione in questo momento, ma io sono convinto che alla fine tutti coglieranno l’importanza di questa elezione». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, interviene sull’incognita astensionismo per le elezioni regionali del 23 novembre, a margine dell’intervista rilasciata da Reggio Emilia per SkyTg24.
Un’intervista nella quale l’ex sindaco di Reggio ha duramente condannato gli episodi avvenuti sabato pomeriggio a Bologna, dove il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, è stato aggredito da esponenti dei centri sociali mentre si stava recando verso un campo rom insieme al candidato del centrodestra, Alan Fabbri.
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Una condanna ribadita da Delrio anche alla Gazzetta: «Trovo inaccettabile che si usino mazze e che si salga sopra le auto delle persone – afferma Delrio – Trovo la violenza da condannare, sempre e comunque. Come ho detto più volte, i volontari della Caritas sono assistenti sociali del Comune di Bologna. E non imbracciano mai le mazze per difendere i bambini nei campi nomadi. C’è ancora molto da imparare».
Quanto alle elezioni del 23 novembre, sulle quali incombe più che mai il rischio che gli elettori disertino le urne, secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ci sarà da parte degli emiliano-romagnoli una presa di consapevolezza dell’importanza del voto. «Sono convinto che i cittadini sanno bene quanto sia importante la Regione – aggiunge Delrio – per la sanità, per avere collegamenti ferroviari e stradali efficaci, per avere una formazione professionale all’altezza delle sfide. Sono convinto che, alla fine, il senso civico di questa Regione si risveglierà. C’è un po’ di disattenzione in questo momento, ma tutti coglieranno l’importanza di un’elezione che può dare stabilità al governo regionale. L’Italia ha bisogno di un’Emilia-Romagna capace, efficiente e ben governata».
Proprio a livello nazionale, ieri alcune indiscrezioni su Repubblica indicavano l’ex sindaco di Reggio come uno dei possibili successori di Giorgio Napolitano al Quirinale. Un’ipotesi allontanata dallo stesso Delrio: «Napolitano non ci ha detto nè addio nè arrivederci. Intanto ce lo teniamo ben stretto. Quando sarà, noi auspichiamo la massima convergenza di tutte le forze politiche per il successore».
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