Ex zona rossa Non si paga la seconda rata della Tari
REGGIOLO. Zone franche urbane per il centro storico colpito dal sisma. Il Comune di Reggiolo ha deliberato l’esonero dal pagamento della seconda rata della Tari (Tassa rifiuti) per le attività...
REGGIOLO. Zone franche urbane per il centro storico colpito dal sisma. Il Comune di Reggiolo ha deliberato l’esonero dal pagamento della seconda rata della Tari (Tassa rifiuti) per le attività commerciali e di servizio, tranne gli istituti di credito, nell’ex zona rossa reggiolese.
L’esenzione dal pagamento riguarderà anche le attività che apriranno entro il mese di dicembre 2014. Saranno invece escluse le attività cessate nel periodo gennaio-giugno 2014. Il provvedimento, come ha spiegato l'assessore alle Attività produttive Maria Luisa Oliverio, vuole sostenere i commercianti colpiti dal sisma e aiutare il processo di rigenerazione del cuore di Reggiolo, ancora sofferente a causa di numerosi cantieri.
Per rendere possibile il contributo, l’amministrazione comunale ha deciso una variazione di bilancio di 16mila euro. «Questo provvedimento, che per il Comune sarà un vero e proprio investimento – ha detto il sindaco Roberto Angeli – è frutto di una prima parte di iniziative per sviluppare e dare sollievo alle numerose attività commerciali dell’ex zona rossa». (m.p.)
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