Il tributo dei campioni della Csf
Alla cerimonia anche gli atleti della squadra professionistica di Cavriago
MONTECCHIO. Bruno e Roberto Reverberi sono stati sempre amici dei dirigenti della società di Montecchio. «Ho subito dato la disponibilità – ha detto Bruno – perché qui c’è gente seria che fa un buon lavoro sui giovani. Essendo noi una squadra che ha un’età media di 23 anni, ecco spiegato perché siamo qui. Senza dimenticare che a Montecchio ha sede la Csf, che per noi è molto importante».
Roberto Reverberi, figlio del patron Bruno, è il team manager della squadra e pensa alla prossima stagione. «Partiamo con calma – ha spiegato – sapendo che dovremo cercare di confermare le buone cose fatte nel 2014».
A far impazzire i piccoli fans, ci hanno pensato i tre professionisti della Csf. Manuel Bongiorno, che ha vinto il Giro di Slovenia, Edoardo Zardini che ha vinto il Giro d’Inghilterra e il Giro del Trentino, che gli hanno consentito di essere tra i convocati dell’Italia ai Mondiali su strada in Spagna, e il velocista Nucola Ruffoni, che al Tour du Poitou Charentes ha battuto Mark Cavendish. Tanti autografi e tante foto per loro, che rappresentano una risorsa per la Csf sotto gli occhi attenti e soddisfatti di Rolando Paterlini che di quella azienda montecchiese è presidente.
«Abbiamo deciso di continuare ad appoggiare questa squadra – ha detto il presidente dell’azienda montecchiese – perché la visibilità e il ritorno che ne abbiamo avuto in questi quasi 25 anni di partnership sono importanti. La Ciclistica Montecchio? L’abbiamo sostenuta ma ora Reverberi ci spreme fino all’ultima goccia e non abbiamo possibilità di sostenere altre realtà. Ma non escludo che prima o poi ci si possa reincontrare».
Oltre alla Csf e a Paterlini – con quest’ultimo che ha ricevuto in dono la maglia commemorativa, copia dell’originale del 1964 – sono stati premiati Ivano Prandi, presidente provinciale della Federazione; Andrea Friggeri per l’amministrazione; le società partecipanti (Bertani Sant’Ilario; Ermete Medici di Montecchio; Omg Cavriago; Circolo Zannoni di Pecorile; New Bike Scandiano; Velo Club Reggio; Lz di Reggio; Avis Calerno; Mtb Quattro Castella; Cooperatori 4 Colli e Conad Bibbiano) i soci fondatori ancora in vita, Roberto Colli e Daniele Mattioli e due eredi presenti, i figli di Aldo Iori, Vincenzo e di Enore Fontana, Saverio i cui padri sono scomparsi. Il presidente Castagnetti ha poi voluto premiare la squadra femminile della società, fiore all’occhiello del gruppo giallorosso. (a.z.)
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