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REGGIO EMILIA

Libri di testo pagati con mesi di ritardo

Luciano Salsi
Libri di testo pagati con mesi di ritardo

Scuole primarie, i cartolai e i librai accusano i presidi. "In ritardo la consegna delle cedole ai Comuni"

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REGGIO EMILIA Fra i debiti pagati in ritardo dalla pubblica amministrazione, che fanno infuriare i fornitori, ci sono anche le spese per i libri di testo della scuola primaria, gratuiti per tutte le famiglie indipendentemente dal reddito. I Comuni, tenuti a farsene carico, le devono rimborsare ai librai e ai cartolai, i quali, talora, devono aspettare tre o quattro mesi prima di riavere il loro denaro. La colpa, però, non è degli enti locali, ma dei meandri della burocrazia.

Una cartolaia di Bagnolo accusa eplicitamente di inefficenza i capi d'istituto di alcuni istituti comprensivi. «Tutti noi cartolai - scrive - anticipiamo i soldi per l'acquisto dei testi pagando in ottobre i magazzini delle case editrici. Ad oggi ci sono alcuni istituti comprensivi che non hanno ancora consegnato le cedole librarie agli alunni, che le devono far firmare ai genitori e ai cartolai. Sono passaggi obbligatori, prima che noi possiamo fatturare le cedole ai Comuni. Quindi chissà quando riceveremo i soldi! I presidi devono essere più presenti nelle scuole per vigilare su tutte le problematiche che possono verificarsi!».

La cartoleria in questione fornisce libri per gli alunni di Bagnolo che frequentano la scuola elementare non solo nel loro paese, ma anche a Cadelbosco Sopra (una decina) e a Sesso (un ragazzo). Indipendentemente dalla scuola frequentata, spetta al Comune di residenza rimborsare le spese. Quindi il Comune consegna le cedole alle scuole, che le devono compilare e consegnare alle famiglie, una volta firmate dai dirigenti scolastici. Quindi spetta ai genitori firmarle e portarle ai librai per consentire loro di emettere le fatture a carico dell'ente locale.

«L'istituto di Bagnolo - riferisce la cartolaia - ha espletato le procedure in tempi normali. Quello di Cadelbosco ha incominciato solo sabato scorso a distribuire le cedole agli alunni. E' identico il ritardo dell'istituto Fermi di Reggio, da cui dipende la scuola di Sesso». L'istituto di Cadelbosco ora è privo di un dirigente titolare. Quindi ne è stata conferita la reggenza a Paola Campo, preside dell'istituto Kennedy di Reggio, la quale spiega: «Il personale della scuola aveva sbagliato nel compilare le cedole. Perciò le abbiamo ritirate per poterle rifare e riconsegnare alle famiglie»

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