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«San Martino, la festa ora è un patrimonio di tutti»

«San Martino, la festa ora è un patrimonio di tutti»

Pro loco soddisfatta per il successo della manifestazione dedicata al patrono Tra i visitatori tanti provenienti da fuori per godersi corteo storico e prelibatezze

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SAN MARTINO IN RIO. Neanche il tempo di digerire il successo incassato con l'undicesima edizione della “Pigiatura in Piàsa”, che la Pro Loco festeggia gli ottimi numeri raggiunti in questa edizione 2014 della sagra “Ed San Martein”, la tradizionale festa dedicata al patrono e una delle più importanti per il piccolo Comune sammartinese. Una festa che unisce storia a tradizioni alla gastronomia locale e al commercio grazie a stand ed eventi ricchi di attrattiva.

E tra gli eventi più attesi di questa edizione, ci sono state certamente le rievocazioni storiche sulla nascita della leggenda di San Martino che si sono ripetute più volte nel corso dell'intera giornata. Per la prima volta quest’anno, poi, il corteo di oltre 140 figuranti e musici ha coinvolto l'intero centro cittadino ed uscito dai prati della rocca per invadere le vie principali del paese, facendosi largo a suon di tamburi e chiarine, passando tra stand e visitatori, in attesa dello spettacolo-rievocazione di fine giornata con le fiaccole e il saluto finale con fuochi d'artificio e l’esibizione del reggiano Paolo Borghi, conosciutissimo suonatore di Hang.

Una bella edizione, quindi, confermano dalla Pro Loco: «Speravamo tanto di bissare il successo della Pigiatura». Un successo che per metà va attribuito al meteo che ha regalato una bella domenica ai sammartinesi e per l’altra metà agli organizzatori che, sperimentando ad ogni edizione, ogni anno propongono qualcosa di nuovo in paese riuscendo a portarsi a casa riconoscimenti anche al di fuori della Provincia reggiana. «Siamo riusciti a guadagnarci la fiducia dei nostri visitatori – spiega Paolo Fuccio, della Pro Loco – e adesso in tanti arrivano qui da molte parti d’Italia. Una bella soddisfazione anche perché ora, come in tanti luoghi turistici, c’è chi rimane qui tutto il giorno e si ferma ai nostri ristoranti, c’è chi gira e spizzica tra gli stand rendendo il centro più vivo. Una festa che, pur essendo “nostra”, sta uscendo da San Martino e sta diventando un po’ patrimonio di tutti».

Silvia Parmeggiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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