Heila Cranes: una gru reggiana recupererà navicelle spaziali
Effettuata una prova in mare al largo della Toscana, sarà utilizzata per un’altra missione in Oceano Pacifico.
REGGIO EMILIA. La gru marina telescopica ad utilizzo offshore, prodotta dall’azienda reggiana Heila Cranes, è stata oggetto nei mesi scorsi di una simulazione di missione al largo della costa della Toscana, in cui è stata recuperata una navicella spaziale. Si trattava dello stesso modello di veicolo spaziale che ha volato l'anno scorso in una prova di ammaraggio al largo della costa orientale della Sardegna.
La gru di Heila Cranes ha consentito di recuperare il mezzo e di praticare le difficili manovre che saranno messe in opera quando la navicella reale arriverà nell'Oceano Pacifico entro la fine dell'anno. La prova è stata eseguita anche in caso di un ammaraggio capovolto.
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La navicella è stata portata a bordo dalla società italiana Fratelli Neri che ha svolto l’operazione tramite il rimorchiatore Nos Aries su cui la gru Heila è posta. Questo prototipo ed il lavoro svolto sarà utilizzato per la visualizzazione al Centro Tecnico dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) nei Paesi Bassi. Il razzo Vega, lanciato dall’ESA dalla base di Kourou (nella Guyana francese) alla fine di quest'anno, metterà alla prova tecnologie e sistemi per i futuri veicoli autonomi di rientro in atmosfera in Europa.
Il veicolo spaziale userà il proprio corpo, durante la fase discendente del suo percorso, come se fosse di ritorno da un’orbita, per generare portanza per il volo e sarà controllato solo da lembi aerodinamici e propulsori. E’ equipaggiato con le nuove tecnologie per raccogliere informazioni sull'aerodinamica, aero-termodinamica, materiali, strutture, meccanismi, di orientamento, di navigazione, di controllo e avionici.
Il volo sperimentale si concluderà con la finalità di trasmettere le sue preziose informazioni prima di ammarare nella regione più remota dell’Oceano Pacifico, dove il rimorchiatore Nos Aries sarà in attesa di recuperarlo.
Recover of Europe’s unmanned IXV spacecraft from Job_dv Digital Movies on Vimeo.
“Il rimorchiatore lascerà l'Italia per attraversare il Mar Mediterraneo e l'Atlantico e imbarcherà i tecnici specialistici a bordo a Panama. Il viaggio durerà un mese e attraverserà il Canale di Panama e il Pacifico. Prima del lancio, il rimorchiatore rilascerà palloni meteorologici per verificare le condizioni di vento sopra al Pacifico per fornire informazioni sul percorso di discesa del veicolo. Se le condizioni del mare permetteranno al lancio di proseguire, il rimorchiatore riceverà, durante la discesa, i dati di volo dai 300 sensori del veicolo spaziale per individuare l'imbarcazione dopo l’ammaraggio – spiega Massimo Magli, direttore commerciale e marketing di Heila Cranes spa - I sommozzatori che saranno a bordo di un motoscafo potranno avvicinarsi al natante e, dotati di sistemi robotici, rileveranno eventuali fumi di propellente residuo.
La gru Heila, posta sul Nos Aries, solleverà delicatamente la navicella in sicurezza prima che il serbatoio del carburante venga pulito fuori dall’acqua per il viaggio di ritorno verso l'Europa. Questo tipo di gru offshore rappresenta uno dei vari modelli di punta di Heila per versatilità d’uso, dimensioni e portata”.
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La scheda
Heila Cranes spa, fondata negli anni '70, produce gru marine customizzate espressamente progettate e realizzate per tutte le applicazioni marine, sia di bordo che in mare aperto, dove il design, la sicurezza e gli standard di affidabilità sono estremamente importanti e prevalgono condizioni ambientali davvero ostili.
Ricerca e sviluppo, progettazione e produzione sono svolte presso lo stabilimento di Poviglio, a stretto contatto con una rete consolidata di fornitori qualificati nei settori idraulici e di automazione. All'inizio del 2012 Heila Cranes e Double D Marine Equipment, azienda olandese con storica e attiva collaborazione, hanno deciso di unire la propria attività.
Heila Cranes si concentra sulla produzione di gru marine shipboard e offshore per la propria particolare esperienza; Doppia D Marine Equipment acquista il ruolo di centro di assistenza post-vendita in tutto il mondo per le gru di Heila. Double D Marine Equipment si occupa inoltre delle vendite di gru marine e offshore in Nord Europa e in Benelux.
Le cifre
Fatturato: al 31/12/2014, 21,229 milioni di euro, 98% quota export
Dipendenti: 64
Sede principale: Poviglio (RE)
Superficie: 10.000 metri quadri disponibili, di cui coperti 4600
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