Gazzetta di Reggio

Reggio

l'allarme

In aumento i tumori provocati dall’amianto a Reggio Emilia

In aumento i tumori provocati dall’amianto a Reggio Emilia

Le malattie si presentano anche a trent’anni di distanza dall’esposizione Infortuni sul lavoro: quelli mortali sono in continuo calo a partire dal 2002
A Reggio Emilia il primato regionale negativo - Mappa interattiva: tutti gli edifici con l'amianto

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. L’ambiente rappresenta uno dei principali fattori responsabili della salute ed è inevitabile che quando si parla di “prevenzione e controllo”, in questo ambito, il tema dell’amianto continui ad essere uno dei più sentiti. Perché se è vero che molto è stato fatto - sottolineato Mauro Grossi, direttore del dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl - le conseguenze dell’uso dell’amianto, materiale largamente utilizzato sino ai primi anni Novanta, continuano a farsi sentire.

«Assistiamo - spiega Grossi - e assisteremo ancora per molto tempo all’aumento delle malattie provocate dall’amianto. Questo perché l’amianto può essere causa di insorgenza nell’uomo di specifiche e gravi patologie a carico dell’apparato respiratorio, a partire dal mesotelioma al cancro bronchiale, a distanza anche di molti anni dall’inizio dell’esposizione».

E anche quando l’amianto non c’è più, continua a rappresentare un problema ambientale. Basti pensare che i soli tumori da amianto (mesoteliomi) vengono segnalati con una frequenza che può essere stimata compatibile con la pregressa (30 anni e più) esposizione dei lavoratori e della popolazione in generale. Per questo un’attenzione particolare meritano i lavori di bonifica dell’amianto, in quanto al rischio di caduta dall’alto si somma quello di esposizione a polveri contenenti fibre di amianto.

Vigilanza, prevenzione e assistenza sono gli obiettivi specifici che si pone il Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl. Premesso che nel triennio 2011/2013, sia per quanto riguarda il controllo preventivo dei piani di lavoro che le notifiche, l’attività è stata crescente e superiore a quella programmata. Andando più indietro nel tempo, dal 2005 a oggi, dei 187 fabbricati mappati in provincia di Reggio, 117 sono stati oggetto di rimozione completa, 28 di bonifica, mentre i rimanenti sono soggetti a manutenzione e controlli.

Lavoro e salute rappresenta un altro capitolo fondamentale all’interno del quale emerge un dato preciso: gli infortuni mortali sul lavoro sono in continuo calo dal 2002 ad oggi. Ed è questo, insieme alla riduzione delle patologie e disturbi da lavoro o correlati al lavoro, a costituire uno degli obiettivi principali delle azioni di vigilanza e prevenzione del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro nonché del Dipartimento di sanità pubblica.(c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google