L’obiettivo: far decollare l’area matildica
QUATTRO CASTELLA. La proposta di legge su Matilde di Canossa è finalizzata alla tutela e alla valorizzazione culturale, ambientale e turistica dei luoghi e territori legati alla memoria della...
QUATTRO CASTELLA. La proposta di legge su Matilde di Canossa è finalizzata alla tutela e alla valorizzazione culturale, ambientale e turistica dei luoghi e territori legati alla memoria della grancontessa, in vista delle celebrazioni per il nono centenario della morte, previste per il 2015. La legge mira ad ottenere finanziamenti con cui restaurare e promuovere dal punto di vista turistico i monumenti legati alla storia di Matilde (castelli, pievi e conventi), ma anche a lanciare, finalmente, i territori matildici a livello turistico. A sostegno della proposta di legge, firmata da tre deputati Pd (i reggiani Antonella Incerti e Maino Marchi ed il mantovano Marco Carra) c'è il protocollo d'intesa firmato nell'aprile scorso a Quattro Castella da numerosi sindaci reggiani, mantovani, modenesi e parmensi, assieme ad enti ecclesiastici, istituzioni culturali ed altri soggetti.
La proposta di legge cita l'importanza di Matilde nella storia d'Italia e d'Europa, partendo dal celebre perdono ottenuto dall'imperatore Enrico IV, nel 1077, a Canossa. La proposta di legge mira a valorizzare la figura di Matilde, ma anche a sostenere la salvaguardia e la promozione culturale, ambientale e turistica dei territori della grancontessa: un'area caratterizzata da castelli, pievi, monasteri e ospizi per i pellegrini. La proposta di legge individua come meritevoli di finanziamento pubblico gli studi e le ricerche su Matilde, il risanamento ambientale dei luoghi e dei paesaggi storici, il restauro scientifico e il risanamento conservativo di immobili di interesse storico-artistico situati nei territori matildici, la definizione di itinerari turistici e il miglioramento della ricettività turistica dell'area. (m.g.)
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