Gazzetta di Reggio

Reggio

L’Us Saturno festeggia i 70 anni di sport

L’Us Saturno festeggia i 70 anni di sport

Guastalla, grande festa il 14 dicembre per il club della Bassa impegnato nella formazione dei ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Il 14 dicembre la società sportiva Us Saturno festeggerà i 70 anni di età con una grande festa. La polisportiva è nata nell’estate del 1944 dall’aggregazione di un gruppo di ragazzini residenti nella storica “Piasola” di Guastalla (attuale piazza Primo Maggio), uniti dalla passione per il calcio. In breve, da gruppo spontaneo e sotto l’ala protettrice dell’oratorio San Carlo e della figura di don Luigi Bagnoli, viene fondata la società che, sulle ali dell’entusiasmo del dopoguerra, in breve si afferma a livello locale fino all’apoteosi nazionale del 1949.

Oggi come allora la società sportiva si rivolge a tutti i bambini e ragazzi del territorio guastallese e non solo, offrendo loro un’occasione unica di divertimento sano e al tempo stesso uno spunto altamente educativo proprio di un’attività sportiva corretta.

Negli ultimi decenni sono quattro le discipline che compongono la polisportiva: basket, calcio, pallavolo e ginnastica artistica, che complessivamente radunano oltre 600 atleti dai 6 ai 17 anni. L’azione della Saturno trae fondamenta dalla tradizione oratoriale guastallese dai valori fondamentali che esprime operando fattivamente all’interno degli oratori di Guastalla e di Pieve.

Accoglienza, uguaglianza e rispetto sono gli ingredienti su cui poggia l’intera attività sportiva che abbraccia bambini e ragazzi di ogni estrazione sociale, di razze e culture diverse, convinti che lo sport sia un valore universale che non conosca alcuna barriera.

Oltre al lavoro svolto prettamente sul campo o sul parquet di una palestra, l’attività della società arancio-nera si estende anche alla scuola pubblica, in particolare nelle elementari, proponendo con gli istruttori un percorso di attività motoria inserito nell’attività didattica della scuola.

«Un giovane che pratica sport – spiegano i dirigenti della società – passa mediamente con il proprio allenatore o dirigente dalle 10 alle 12 ore settimanali per nove mesi all’anno; è dunque importante curare e dare maggior importanza a questi operatori che ricoprono un ruolo chiave per l’educazione e la crescita a 360 gradi dei giovani, che poi tante volte sono gli stessi che partecipano alle varie attività parrocchiali di Pieve e Guastalla. L’auspicio è che anche per i prossimi 70 anni la nostra società contribuisca al pari della scuola, dell’oratorio, degli enti pubblici e delle famiglie a formare ed educare le generazioni future. L’appeal della pratica sportiva è molto forte verso i più giovani e per questo anche lo sport è componente fondamentale nella crescita dell’individuo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google