«Laboratori cinesi, occorre rivedere il Psc»
Albinea, il comitato Bosco scrive al sindaco Giberti: «Una situazione già nota di degrado produttivo»
ALBINEA. «Il laboratorio illegale de La Noce di Borzano non è un fulmine a ciel sereno, ora ci aspettiamo un confronto davvero partecipato con i cittadini sul Piano strutturale comunale».
Provoca reazioni la scoperta delle condizioni di profonda irregolarità scoperte venerdì scorso nel laboratorio ceramico de La Noce di Borzano, dove ventidue cinesi, gestiti da un loro connazionale, sono stati trovati in uno stabilimento dove le norme di sicurezza e di igiene non erano rispettate.
Due persone non erano in regola, e il discorso su pulizia e pericoli andava poi allargato all’edificio a fianco, usato come dormitorio. Ora interviene il Comitato Bosco – Il Pulcino, formato da abitanti della zona di Bosco di Scandiano, proprio all’incrocio con i territori di Albinea e Reggio e non lontano da La Noce. Un gruppo attivo per la riduzione dell’inquinamento e la sicurezza stradale, impegnato negli ultimi anni sul progetto della cosiddetta tangenziale di Fogliano, che dovrebbe attraversare l’area “di competenza”.
«Ancora una volta si assiste alla cronaca del declino industriale e del degrado che investe questa parte di territorio al pari dell’intera provincia reggiana» – sostiene il comitato, che parla di «declino industriale e del conseguente degrado di un intero territorio. Non si può dire che sia un fulmine a ciel sereno o che la realtà pizzicata questa volta fosse particolarmente nascosta o difficile da individuare».
Il gruppo avvia una riflessione partendo dalla presenza del sindaco albinetano Nico Giberti al controllo a sorpresa.
«Vogliamo credere invece che la presenza del sindaco sia la premessa per una reale volontà di riprogettare un territorio, le attività e le infrastrutture che lo insediano in un rapporto di reale collaborazione tra cittadini ed amministrazione» – affermano, rivolgendosi alla giunta perché apra «al più presto un percorso realmente partecipato coi cittadini per il nuovo PSC».
«Sono molti anni che ad Albinea si lavora per la riqualificazione del territorio e degli edifici presenti, e lo confermano gli atti pubblici ufficializzati in questi anni. Non voglio prendermi meriti di altri, il Comune di Albinea è da sempre sensibile a questo importante tema territoriale» – riflette il sindaco Giberti. Lo stesso edificio usato come laboratorio ceramico, di proprietà di una famiglia della zona, dal 2012 può essere destinato ad altro uso, da produttivo a residenziale, incentivando quindi una sua riqualificazione meno “invasiva”. Questa variazione è il frutto di un intervento approvato nel 2012, all’epoca della giunta guidata da Antonella Incerti, e poi formalizzato definitivamente nei primi mesi del 2014. (adr.ar.)
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