Massima attenzione su ricerca e miglioramento della qualità di vita
La celiachia è un’intolleranza il cui trend è in continua crescita (si stima che l’1% della popolazione adulta europea sia affetta da questa patologia: nel 2012 in Italia erano positivi alla diagnosi...
La celiachia è un’intolleranza il cui trend è in continua crescita (si stima che l’1% della popolazione adulta europea sia affetta da questa patologia: nel 2012 in Italia erano positivi alla diagnosi 148.662 soggetti, 12.862 in più rispetto all’anno precedente).
Essendo spesso asintomatica molti ignorano di esserne affetti. I celiaci sono protetti da una legge la 123 del 4 luglio 2005; tra le finalità di questa legge ci sono “interventi diretti a favorire il normale inserimento nella vita sociale dei soggetti affetti da celiachia” e vede tra gli obiettivi proprio quello di “agevolare l’inserimento dei celiaci nelle attività scolastiche, sportive e lavorative attraverso un accesso equo e sicuro ai servizi di ristorazione collettiva”. Il comma tre dell’articolo 4 della legge prevede esplicitamente: “Nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche devono essere somministrati, previa richiesta degli interessati, anche pasti senza glutine”. Il Ministero della salute dal 2007 presenta annualmente una relazione sullo stato della ricerca scientifica e l’applicazione della legge. E lo Lo scopo del legislatore, oltre che di tutelare la salute dei celiaci, è proprio quello di garantire loro una pari qualità e dignità di vita.
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