Cagnolina salva la vita alla padrona ma resta senza casa
Quando l’anziana si è sentita male, Lilli ha iniziato ad abbaiare per chiedere aiuto. Ora la donna è in casa di riposo e per la cagnolina non c’è più una casa
REGGIO EMILIA. Dicono che i cani sono i migliori amici dell’uomo. Fedeli, a prescindere. Devoti. Di certo, Lilli lo è. Quando viveva con la sua padrona, un’anziana signora, era la sua ombra. Sempre al suo fianco. Capace di farle compagnia, di strapparle sorrisi, grazie al rapporto un po’ magico che spesso si crea tra un animale e una persona anziana.
Quando un brutto giorno la signora si è sentita male, accasciandosi a terra, Lilli ha capito subito che qualcosa non andava. E così ha fatto l’unica cosa che poteva: ha iniziato ad abbariare. Lo ha fatto così tanto, e così a lungo che alla fine una vicina di casa se ne è accorta e si è mobilitata. Quando ha suonato e alla porta non ha risposto nessuno, ma Lilli ha continuato ad abbaiare, sono scattati i soccorsi. «Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, che hanno aperto la porta e hanno trovato l’anziana a terra. In gravi condizioni - racconta la volontaria Bruna Mangano, – Lilli per la paura è scappata, facendosi anche male. Ma se non fosse stato per lei, chissà come sarebbe andata a finire».
La donna è stata a portata in ospedale. Ma da quel giorno, per questa cagnolina di 3 anni , è cambiato il mondo. Perché la sua padrona poi è stata ricoverata in casa di riposo e i parenti dell’anziana non l’hanno voluta. Per due mesi, è stata in un recinto. Senza quel contatto umano a cui una cagnolina come lei era abituata. Ora, per fortuna, si stanno occupando di lei alcune volontarie reggiane, che le hanno trovato una sistemazione provvisoria.
Lilli è impaurita. In più, non sa andare al guinzaglio. Avrebbe bisogno di qualcuno che con grande pazienza si prendesse cura di lei. Dopo quello che ha fatto, se lo meriterebbe proprio. Info: Bruna 339-523.1647 o 342-542.7679.
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