La crisi fa strage di negozi nel centro di Vezzano
Una decina di chiusure negli ultimi anni, quattro soltanto negli ultimi mesi Sono scomparse in particolare tutte le storiche botteghe di generi alimentari
VEZZANO SUL CROSTOLO. Continua la chiusura dei negozi nel centro di Vezzano a causa della crisi. In via Roma e nella piazza del municipio compaiono come funghi i cartelli “affittasi” e “vendesi”, mentre scompaiono gli storici negozi e le botteghe.
Stiamo parlando del capoluogo (ma le frazioni stanno anche peggio), dove la crisi si fa sentire. Negli ultimi anni sono stati una decina i negozi del centro che hanno chiuso.
Nell’ultimo anno, addirittura, sono stati quattro gli esercizi chiusi: una macelleria, una merceria, una cartoleria-profumeria e un negozio di abbigliamento.
In precedenza avevano chiuso negozi di generi alimentari, uno di granaglie e un’oreficeria. I motivi: il calo delle vendite e le tasse alte, adempimenti asfissianti, affitti pesanti e una concorrenza spietata da parte dei centri commerciali.
Quelli che resistono sono pochi e sperano in quella ripresa che, purtroppo, tarda ad arrivare per tutti; nel frattempo, i commercianti si stanno mangiando quel po’ di “fieno” che avevano in cascina.
Qualcuno aggiunge un tema: «La nuova piazza e il nuovo piano del traffico ci hanno penalizzati». In altre parole, qualcuno vorrebbe più parcheggi in centro, per favorire i clienti e invogliarli a fermarsi a fare la spesa.
In controtendenza c'è abbondanza dei bar: ce ne sono quattro, di cui uno con annessa pasticceria panetteria appena aperto. Una signora che vive sola dice: «Per me il negozio è più che un posto in cui comprare. Mi mettevo un vestito bello per andarci. Era un’occasione per parlare, per sentire le notizie del paese, per partecipare alla vita degli altri. E se avevo bisogno di qualcosa, se non stavo bene, il bottegaio mi consigliava e a volte mandava qualcuno a darmi una mano».
Una volta c’erano quattro negozi di generi alimentari; ora nessuno.
Non è solo un affare dei commercianti. I negozi, soprattutto le piccole botteghe, fanno parte dell’identità del paese. Senza le insegne illuminate, senza le vetrine che accompagnano i residenti, si spengono le luci e la vita nelle strade non c'è più. Queste diventano semplici luoghi di passaggio.
Non solo: i negozi sono un presidio che assicura anche la cura e la pulizia delle vie. Sono,soprattutto, un fondamentale luogo di incontro per parlare,socializzare, scambiare non solo merci ma anche notizie sulla vita del paese e dei suoi abitanti. Sono un conforto, una compagnia per chi vive in solitudine. Esistono i centri commerciali, altrove, ma gli anziani non ci vanno.
Domenico Amidati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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