Spaccio d’eroina nelle ex Reggiane
Blitz dei carabinieri conferma il nostro fotoreportage. Clandestini bivaccano in condizioni igieniche impensabili
REGGIO EMILIA. Blitz dei carabinieri alle ex Reggiane, e la conferma al nostro fotoreportage: ormai, una parte dell’areale dismesso è diventato una vera e propria centrale dello spaccio. I carabinieri hanno fermato due giovani con la droga e due clandestini. Il blitz alle Officine Reggiane da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale è consistito nel passare al setaccio lo stabilimento aziendale che ha contribuito al progresso della città e che da anni è al completo degrado.
Non più luogo di vita e di produzione, ma rifugio di sbandati e senzatetto nonché luogo di spaccio. Nel mirino dei carabinieri - informa una nota dell’Arma - «tutto il cosmo del degrado: dai pusher agli sbandati e dagli ubriachi ai cosiddetti pendolari della droga ovvero di giovani consumatori di stupefacenti che, provenienti anche da altre province, “presidiano” in maniera sempre più costante l’intera area dismessa».
La scorsa settimana, avevamo documentato la situazione, e in special modo quella della palazzina ex Direzione - che dà su via Agosti - e di quella ex uffici tecnici situata alle sue spalle, divenute ormai un luogo di spaccio. Là, le condizioni igienico sanitarie sono ormai in stato preoccupante ma la Ausl, da noi sollecitata, aveva replicato sostenendo di non avere titolo per intervenire, se non dietro la presentazione di un esposto o su richiesta espressa del Comune, o meglio del sindaco Luca Vecchi.
Che alle ex Reggiane vivano alcune decine di persone (alcune con regolare permesso di soggiorno, ma senza casa) lo si sa da tempo. Si tratta di reggiani, immigrati regolari, clandestini o senzatetto. Alcune associazioni di volontariato li assistono, ovvio che del problema dovrebbe farsi carico anche la parte pubblica, specialmente ora che l’inverno è in arrivo. Ma questa è situazione nota. Decisamente meno noto, sino alla nostra inchiesta, era il peggioramento della situazione nella ex Direzione, una zona franca di illegalità.
I carabinieri in divisa si sono fatti precedere dai colleghi in borghese e in auto civetta. «Tra il fuggifuggi generale che il blitz ha prodotto, i carabinieri sono riusciti a fermare e controllare una decina di persone tutte risultate aver precedenti di polizia».
Due cittadini clandestini nordafricani di nazionalità marocchina bivaccavano all’interno di locali «in assoluto degrado e in pessime condizioni igienico sanitarie: sono stati condotti in caserma e sottoposti alle procedure di espulsione». Un 43enne e un 30enne senza fissa dimora sono stati trovati in possesso di alcune dosi di eroina, totale 3 grammi. Saranno segnalati alla Prefettura.
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