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All’Eima Reggio c’è e «sfodera» la sua Motor Valley

All’Eima Reggio c’è e «sfodera» la sua Motor Valley

Ieri l’inaugurazione della rassegna internazionale Lombardini-Kohler ha presentato il nuovo motore diesel

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BOLOGNA. Nel giorno inaugurale dell'Eima, l'esposizione internazionale della meccanica agricola e del giardinaggio che si è aperta ieri a Bologna, c'è stato un battesimo. E' stato infatti ufficialmente presentato al pubblico un nuovo motore che è stato realizzato - dice l'atto di nascita - negli stabilimenti Diesel della Kohler Engines a Reggio, in pratica nei modernissimi reparti di progettazione e produzione della Lombardini a Pieve Modolena.

Un propulsore - si tratta del KDI 3404 - che l'amministratore delegato Vincenzo Perrone ha battezzato senza esitazioni "Unico". Ed ha spiegato al pubblico di specialisti provenienti da tutto il mondo le ragioni di questo nome: perché è capace di performance e di una efficienza operativa che non hanno precedenti, perché le innovazioni tecniche di cui è dotato gli consentono operazioni vantaggiose che ne sottolineano l'unicità nel servizio ai clienti, perché in prospettiva consentirà applicazioni su una gamma di motori che fino ad ora l'azienda non poteva servire. Fra le "unicità" del propulsore va infine sottolineata la campagna promozionale che l'accompagna; dopo il lancio italiano il Kdi 3404 verrà presentato nelle più importanti manifestazioni fieristiche a livello mondiale: da Bauma China a Canton Fair, da Cemat Asia a Sima e Intermat in Fran cia, da Agritechnica in Germania all’Executive Hire Show in Gran Bretagna.

La conferma di un progetto di diffusione che abbraccia tutto il pianeta. Ad ascoltare le sue parole, oltre ai vertici aziendali, Aimone Storchi presidente di Reggio Innovazione e fornitore di organi di fissaggio con la Vimi Fasteners di Novellara.

Ma sono anche molte altre le voci reggiane che riecheggiano in questi giorni negli affollatissimi stand della Fiera di Bologna. In passerella, tra gli altri, il gruppo Argotractors - con i marchi Landini, McCormick e Valpadana - che ha occupato un intero capannone con i suoi giganteschi veicoli meccanici impegnati nei lavori agricoli. Che dire poi della Emak che per l'ampiezza della gamma dei prodotti è andata a spalmarsi in ben quattro padiglioni offrendo i marchi Efco, Oleo-Mac, Bertolini e Nibbi, Sabart, Comet, Tecomet, Geoline, Mecline. Con larga parte della componentistica che realizza nello stabilimento reggiano e in quelli distribuiti in Germania, Cina e Stati Uniti (presto anche in Brasile) si è inoltre fatto notare il gruppo Brevini Fluid Power, un altro "gigante" di casa nostra. Potremmo continuare con Rovatti e Speroni - e tanti altri nomi - che stanno facendo passerella sino a domenica e che confermano in pieno, all'imprenditoria reggiana, il diritto di appartenenza alla "motor valley italiana". (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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