Gazzetta di Reggio

Reggio

Precipita per nove metri dentro un silos

di Miriam Figliuolo
Precipita per nove metri dentro un silos

Montecchio: grave infortunio sul lavoro per un 37enne intento a smontare un’impalcatura, è in prognosi riservata

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MONTECCHIO. È caduto da un’altezza di nove metri, mentre smontava un ponteggio, ma ne è uscito vivo e ora è in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. Il grave infortunio sul lavoro si è verificato intorno alle 16.30 di ieri, in un cantiere edile, allestito all’interno di un azienda agricola in via Coppellini, nella frazione Villa Aiola, dove a rimanere gravemente ferito è stato un manovale di 37 anni, Iljaz Iuri, di origine albanese e residente a Brescia.

L’uomo non ha mai perso conoscenza, ma nella caduta ha riportato numerosi traumi e per trarlo in salvo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, oltre a quello del personale del 118. Alla fine è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio dove è stato sottoposto a numerosi accertamenti per stabilire la gravità dei traumi subiti e scongurare la presenza di lesioni interne. Per lui i medici fin da subito hanno riservato la prognosi ritenendo necessaria una stretta osservazione.

Secondo le ricostruzioni del personale del Servizio prevenzione e sicurezza della medicina del lavoro dell’Ausl, intervenuti in via Coppellini insieme anche ai carabinieri della stazione locale, l’operaio – dipendente di una ditta della provincia di Varese – è caduto mentre era intento a smontare l’impalcatura interna di un silos in cemento armato, nella fase conclusiva della realizzazione della struttura. La vasca, di circa nove metri di altezza, per quattro dei quali seminterrata, è destinata al conferimento di materiale organico e biologico per la produzione di biogas.

Con il 35enne c’erano altri colleghi che hanno assistito atterriti alla spaventosa caduta. L’uomo è precipitato per almeno nove metri. Si è dunque temuto subito il peggio e la macchina dei soccorsi si è mobilitata inviando a Villa Aiola, ambulanza e automedica.

Per raggiungere l’operaio sul fondo del silos i vigili del fuoco hanno fatto intervenire la squadra Saf (nucleo Speleo alpino fluviale). Trovato un punto d’ancoraggio esterno, con l’uso del verricello, è stato calato prima un medico per valutare le condizioni del ferito. Poi un operatore del 115. Una volta stabilizzate le condizioni il 37enne è stato sistemato su una barella a cucchiaio tirato su per essere poi caricato in ambulanza e trasportato d’urgenza a Reggio.

Sulla dinamica dell’infortunio indagano ora i carabinieri e il personale Ausl. Da valutare responsabilità e applicazione delle norme sulla sicurezza, oltre alla presenza di eventuali subappalti nel cantiere.

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