Assalto in assicurazione con i fucili
Tre banditi armati e a volto coperto hanno rapinato la Parmeggiani di via Pizzetti, sono fuggiti con mille euro e assegni
REGGIO EMILIA. Hanno fatto irruzione in tre, impugnando due fucili a canne mozze e una pistola. I volti coperti da dei cappucci. Accento meridionale. Non c’è stato bisogno di proferire frasi minacciose. E’ bastata la minaccia chiarissima di quelle armi per farsi capire. E quel: «Dateci i soldi e non vi succederà niente».
E’ quello che è successo ieri sera verso le 18.30 negli uffici della Parmeggiani Assicurazioni in via Pizzetti 2, quartiere Orologio.
Negli uffici al primo piano del complesso che si trova proprio sopra al pub Oktoberfest in quel momento c’erano due clienti e circa quattro impiegati. Hanno approfittato dell’ora già buia e di una zona in cui nonostante la vicinanza a un’arteria di grande traffico, come via Hiroshima, si può riuscire a passare abbastanza inosservati.
I banditi hanno tenuto sotto scatto dipendenti e clienti, hanno messo le mani nei cassei per impadronirsi del denaro contante in cassa: si parla di qualcosa come mille euro e di un numero ancora imprecisato di assegni.
Quindi, se ne sono andati. Probabilmente infilandosi su via Hiroschima e mescolandosi nel traffico dell’ora di punta, ieri particolarmente intenso.
Dagli uffici di via Pizzetti non hanno potuto fare altro che chiamare le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti e quelli della Squadra mobile.
Hanno ascoltato dalle parole dei testimoni diretti l’accaduto, cercato di recuperare dettagli dei banditi, particolari utili a una loro identificazione. Non si può escludere che si tratti di pendolari della rapina. Anche se è difficile che si muovano per importi tanto bassi. Inoltre, potrebbero non aver agito solo in tre, bensì ci potrebbe essere stata una quarta persona a fare da palo e ad attenderli nel parcheggio.
Dettagli sui quali stanno lavorando gli investigatori della Squadra mobile.
Dopo l’allarme è partita una serrata caccia all’uomo su tutto il territorio. Che, per il momento, non ha dato esito. Ma le indagini proseguiranno per cercare di dare un nome alla banda armata di fucili e pistola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
