Pesano le crisi delle coop edili Caselli replica alle polemiche
REGGIO EMILIA. Scatto di orgoglio di Simona Caselli sulle accuse rivolte alla centrale reggiana per la crisi delle coop edili. «Tanto per fare chiarezza e respingere ricostruzioni strumentali e prive...
REGGIO EMILIA. Scatto di orgoglio di Simona Caselli sulle accuse rivolte alla centrale reggiana per la crisi delle coop edili. «Tanto per fare chiarezza e respingere ricostruzioni strumentali e prive di fondamento - ha detto ieri - è bene ricordare che delle 1.000 procedure aperte nel tribunale di Reggio solo lo 0,7% interessa società cooperative». In particolare «un fallimento su 754 e 5 concordati preventivi su 173 due dei quali, Unieco e Coopsette, conclusi nel giro di pochi mesi con il ritorno in bonis delle aziende e accordi con i creditori per il pagamento integrale dei crediti».
È anche vero, però, che proprio il peso economico e il numero di fornitori e lavoratori coinvolti, mettono le procedure in capo alle coop reggiane tra le prime non solo a Reggio ma in Italia. Nelle «condizioni date - prosegue Caselli - non ci pare un risultato da poco anche se è chiaro che la traversata del deserto non è finita».
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