Seta, gli autisti venderanno i biglietti in vettura
Vince il "si" al referendum indetto tra i lavoratori di Reggio. Il sindacato chiede però rassicurazioni e un abbassamento del prezzo, fissata a 2 euro
REGGIO EMILIA. Gli autisti di Seta dicono "si" al progetto di bigliettazione a bordo dei bus. Oggi infatti, si è concluso il referendum tra gli autisti del bacino di Reggio Emilia e "registriamo con molto piacere che la maggior parte degli autisti, circa il 60%, ha scelto il si e che moltissimi, circa l'87%, sono venuti a votare", dicono in una nota congiunta Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti e Faisa.
Ora, aggiungono le sigle sindacali, "abbiamo il mandato per siglare un'intesa per dare il via anche a Reggio
alla bigliettazione a bordo e ci aspettiamo da seta tre cose: che il presidente dia seguito alla dichiarazione d'intenti promessa per discutere casi fuori copertura assicurativa o comunque l'impegno a ricercare anche altre soluzioni assicurative; che i biglietti siano effettivamente distribuiti capillarmente su tutta al provincia per evitare costi eccessivi all'utente (il biglietto a bordo fatto dall'autista costa due euro o con la macchinetta 1,5, mentre a terra il prezzo è di 1,20 euro)".
I sindacati chiedono anche che "le attività di controllo e verifica sugli autobus aumentino consistentemente ciò è a garanzia di tutti utenti, autisti, azienda ed enti locali. va stroncato il fenomeno dell'evasione tariffaria sugli autobus e forme ripensato il sistema di controlli appaltato". Questo, concludono, "deve portare a risultati operativi migliori rispetto ad oggi affinchè si creino le condizioni necessarie per gli investimenti, per gli organici, per il mantenimento del servizio in epoca di tagli".
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