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IN PIAZZA CASOTTI

Doni diversamente creativi nel laboratorio di K-lab

Doni diversamente creativi nel laboratorio di K-lab

REGGIO EMILIA. Design, comunicazione, creatività, per dar voce a chi non si sente un disabile, «ma vive come un giovane temerario diversamente capace, come tutti di fare alcune cose bene e alte meno»....

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REGGIO EMILIA. Design, comunicazione, creatività, per dar voce a chi non si sente un disabile, «ma vive come un giovane temerario diversamente capace, come tutti di fare alcune cose bene e alte meno». Dichiarazione onesta e al tempo stesso impegnativa quella che sta alla base di K-lab, il laboratorio diversamente creativo che ieri ha aperto i battenti in piazza Casotti, per proporre idee nate dall'interazione tra ragazzi portatori di disabilità da cui nascono oggetti unici. Un modo, da qui all'ormai prossimo Natale, per proporre ai reggiani la possibilità di scegliere un regalo diversamente pensato e costruito, e per questo unico, e al tempo stesso proporre un modo per sostenere economicamente l'attività di questi ragazzi perché possano costruire un progetto lavorativo che guardi al futuro.

La scommessa si K- Lab è stata quella di mettere insieme un gruppo di ragazzi autistici, i "ragazzi zitti", che riescono a trovare nella parola scritta la possibilità di esprimere le proprie emozioni, contenute in oggetti in legno realizzati dal laboratorio di falegnameria di Indaco (in cui lavorano ragazzi con handicap psichici e comportamentali) e in altri pezzi realizzati da Labor Centro terapeutico occupazionale di Cavola di Toano, da cui nascono soprammobili, cornici, borse, quaderni. Un piccolo negozio, quello di piazza Casotti, che riserva sorprese e che per questo merita una visita, anche di sfuggita. Qualcosa vi resterà dentro... negli occhi e nel cuore.(r.f.)

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