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Guida dei carabinieri Ecco come evitare i furti nelle abitazioni

Correggio: serie di consigli pratici per non facilitare i ladri e suggerimenti per “ingannarli” in caso di assenza da casa

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CORREGGIO. Ricordarsi di chiudere il portone d'ingresso del palazzo o del condominio, non aprire il cancello in automatico se non si sa chi abbia suonato al nostro campanello, installare videocitofoni o telecamere a circuito chiuso, attivare l'allarme quando si esce di casa. Sempre.

Sono questi alcuni dei 25 consigli contenuti in una guida per prevenire i furti nelle abitazioni, realizzata a cura del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia.

Si tratta di un prezioso vademecum che potrà servire ai cittadini per non commettere alcuni errori a favore dei ladri,ed anche per non lasciare traccia della propria assenza da casa. Ed anche per capire, cercando segni su cancelli e citofoni (nella guida c'è un breviario di tutti i segni) se c'è qualche interesse futuro da parte dei malintenzionati. Guida che in questi giorni è in distribuzione proprio grazie all'Arma dei carabinieri della stazione locale che, visto l’aumento dei furti, sta facendo il possibile per tutelare e mettere in guardia i cittadini. Uno strumento che potrebbe rivelarsi utile in un'ottica di prevenzione e in cui trovare anche consigli pratici per far finta di essere in casa (come lasciare tv e radio accese anche se si è via per poco tempo) e suggerimenti per evitare, per quanto possibile, di postare su Facebook e su altri social network, accessibili a tutti, foto di vacanze e messaggi chiari sulla durata della propria assenza da casa. Grande importanza, poi, viene attribuita al rapporto con il vicinato, che i militari suggeriscono di non far mancare. La collaborazione tra vicini di casa, infatti, può rivelarsi utile in caso di tentato furto, tentato sopralluogo e anche tentata truffa. Una iniziativa che riceve anche i ringraziamenti del Comune di Correggio: «La stazione dei carabinieri di Correggio sta diffondendo la guida in questi giorni – si legge in una nota del Comune – e l'amministrazione comunale li ringrazia, oltre che per il presidio del territorio, anche per la preziosa opera di informazione. Si tratta di piccoli accorgimenti e consigli pratici che potrebbero risultare preziosi anche se, in ogni caso, si ricorda che il modo migliore per collaborare, in caso di sospetti, è chiamare immediatamente il 112, numero unico europeo per le emergenze».

Silvia Parmeggiani

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