In 600 a tavola per Ascmad-Prora
La Onlus ha festeggiato ieri al Midì i suoi primi 30 anni spesi per la Gastroenterologia dell’ospedale
REGGIO EMILIA. Trent'anni e non sentirli quelli festeggiati ieri dall'associazione Ascmad-Prora che per il tradizionale pranzo annuale ha riunito al ristorante Midì di Mancasale quasi seicento persone. Volontari, amici, sostenitori, autorità cittadine non sono voluti mancare all'appuntamento dell'Onlus reggiana fondata nel 1984: è intervenuto anche il sindaco Luca Vecchi che ha ringraziato l'associazione per il suo impegno.
Un'associazione, l’Ascmad Prora, a scopo benefico che in questi anni ha raccolto quasi 5 milioni di euro, attraverso tante grandi e piccole iniziative, utilizzati per l'acquisto di apparecchiature per i reparti di Endoscopia Digestiva, Medicina III-Gastroenterologia e Radioterapia Oncologica e per altri reparti dell'Arcispedale Santa Maria Nuova e per l'attivazione di borse di studio per progetti di ricerca.
Un appuntamento più che ventennale, organizzato dai coniugi Elsa e Giuseppe Rota (che a malincuore hanno dovuto chiudere in anticipo le prenotazioni) e che ha consentito di fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti in corso. Concluso con successo, come ha sottolineato nel suo saluto in direttore generale dell'Arcispedale Ivan Trenti, il progetto per l'acquisto dell'acceleratore lineare, che a breve sarà a disposizione del Reparto di Radioterapia guidato dalla dottoressa Cinzia Iotti, ora l'associazione è impegnata per il nuovo progetto a favore del Reparto di Gastroenterologia-Endoscopia Digestiva. Un progetto, ha sottolineato il primario dottor Romano Sassatelli, «per disporre di un reparto con spazi adeguati al territorio, una dotazione tecnologica e ambienti all'avanguardia, attento alla cura ma anche su misura del paziente, in un giusto equilibrio tra spazi, ambienti, tecnologia e accoglienza».
A fare gli onori di casa il presidente, dottor Giovanni Fornaciari, (primario del Reparto Medicina III) e il presidente onorario Giuliano Bedogni, che ha guidato l'associazione dalla sua fondazione, con Romano Sassatelli, che ha spiegato come «i fondi raccolti serviranno per l'acquisto di innovative tecnologie del suo reparto che a breve si trasferirà nel Core, nel rispetto degli obiettivi scientifici e di cura che si propone l'Ircss Santa Maria Nuova». Tra i tanti ospiti presenti, oiltre al sindaco Luca Vecchi, il vice sindaco Matteo Sassi, Ivan Trenti e Gianni Mazzi per l'Azienda Ospedaliera. Assieme a loro numerosi primati, medici e operatori sanitari, il consigliere regionale Beppe Pagani e diversi consiglieri comunali attuali e del passato come Miles Barbieri da sempre vicino ad Acmad Prora. E sopratutto tanti sostenitori e donatori come il presidente della Fondazione Manodori Gianni Borghi, a cui si è aggiunto al termine del pranzo, il messaggio di saluto arrivato dai quattro testimonial dell'associazione: Carlo Ancelotti, Stefano Baldini, Orietta Berti e Andrea Griminelli.
Roberto Fontanili
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