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l'analisi

La piena del Po: tanti dati, e ben confusi

Matteo Fortini *
La piena del Po: tanti dati, e ben confusi

Dall'Aipo alle Arpa regionali, ecco quali informazioni forniscono, e in che modo

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Poniamo che leggiate un titolo come questo

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329544:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329544:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

e vi venga voglia di vedere con i vostri occhi l'andamento della piena. Una veloce ricerca di "livello Po" ritorna un certo numero di link che promettono di mostrarvi i dati a cui siete interessati.

AIPo

Il primo sito che si trova è quello dell'Agenzia Interregionale Po: è il riferimento assoluto e raccoglie le informazioni delle reti di misura che sono installate sul fiume. Vedrete una cartina simile a questa (realizzata con OpenLayers)

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329522:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329522:1649457120/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

nella quale è indicato puntualmente lo stato di ogni sensore. Molto interessante, ma è difficile farsi un'idea di come stia andando l'onda di piena che sta per arrivare a casa vostra. (Se non la doveste vedere, è perché l'indirizzo della mappa, come indicato sotto, è http://46.37.22.75:8085/public/ e il numero 8085 indica una porta diversa da quella standard che è 80, per cui il vostro firewall aziendale potrebbe impedirvi di accedere). Cliccando sui alcuni dei segnalini colorati, è possibile ottenere una tabella (per gli altri si ottiene una pagina bianca...):

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329527:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329527:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

in questo caso ci viene fornito qualche dato in più:

  • il nome della Stazione
  • l'Ente di riferimento
  • il livello attuale
  • l'andamento (una freccia che indica se sia stabile, se stia salendo o scendendo)
  • lo "zero idrometrico" e i 3 livelli di riferimento, che purtroppo si chiamano 1, 2 e 3, immaginiamo si tratti di tre livelli di allerta

Peccato che non vi siano link alle fonti originali, dove magari sarebbe possibile trovare qualche informazione supplementare. Se voleste soltanto i dati della tabella, il link a cui trovare i marker (in formato GeoJSON) è questo, mentre a questo link potete trovare i dati della tabella, come HTML memorizzato in una stringa JSON.

ARPA Piemonte

ARPA Piemonte ha un WebGIS (realizzato con ArcGIS) che permette di vedere in tempo reale i dati dei sensori gestiti dall'Ente. Scegliendo il tab "livello idrometrico" è possibile vedere lo stato degli idrometri (con notazione analoga a quella dell'AIPo) e cliccare sui simboli per avere maggiori dettagli. La pagina dedicata a ogni sensore è piuttosto chiara: c'è uno specchietto con i dati attuali, con accanto un grafico che mostra l'andamento del livello, confrontato con i livelli di soglia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329543:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329543:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Alcune osservazioni:

  • non vi è un'indicazione chiara dei percorsi dei fiumi, tranne la cartografia sottostante: per trovare il Po occorre avvicinarsi con lo zoom e seguirne il corso
  • i dati sono aggiornati a circa 1 ora prima
  • non è presente una tabella dati associata al grafico
  • in calce si dichiara tristemente "Copyright (c) 2006 Arpa Piemonte"
  • i dati storici sono disponibili attraverso un'applet Java oppure a pagamento

ARPA Lombardia

Il portale di accesso ai dati di ARPA Lombardia permette di visualizzare un'altra mappa (realizzata con pmapper) dalla quale è possibile verificare lo stato degli idrometri e ottenerne i dettagli (scegliere "ultimi dati registrati"->"livelli idrometrici"). Cliccando sull'icona di richiesta informazioni per un singolo idrometro, è possibile ottenerne i grafici degli ultimi 7 giorni o delle ultime 24h, come per esempio questo:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329531:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329531:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

come si vede, sono indicati il livello attuale e le tre soglie di allerta. In basso nel WebGIS sono presenti alcuni link che permettono di accedere a una form di richiesta dati: dopo aver scelto ciò che si desidera, verrà inviato un file CSV all'indirizzo di posta elettronica scelto.

Alcune osservazioni:

  • anche qui non vi è un'indicazione chiara dei percorsi dei fiumi, tranne la cartografia sottostante: per trovare il Po occorre avvicinarsi con lo zoom e seguirne il corso
  • i dati sembrano aggiornati a pochi minuti prima
  • non è presente una tabella dati associata al grafico
  • i dati storici sono disponibili attraverso una form che richiede un passaggio attraverso email, rendendo difficile un trattamento automatico dei dati

ARPA Emilia-Romagna

Nel caso di ARPA Emilia-Romagna, il panorama è molto variegato: a seconda della ricerca è possibile infatti approdare a diversi siti. Quello più attuale, in cui è presente un WebGIS (realizzato con leaflet.js), dal quale è possibile vedere i livelli degli idrometri presenti sulla rete e il loro stato, indicato dal colore. Cliccando sui marker è possibile vedere un piccolo grafico e da questo passare a una pagina più dettagliata, dalla quale si ottiene un'immagine come questa:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329534:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329534:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Come si può notare, è possibile scaricare i dati (delle ultime 48h) in formato CSV. Una nota sulla licenza: è presente un'informativa che segnala il fatto che i dati sono grezzi e vengono forniti così come sono senza assunzione di responsabilità. Si tratta di un modo approssimativo di descrivere gli ambiti della licenza, che riguardano solitamente la citazione, il riuso anche commerciale, la diffusione con la stessa licenza. I dati storici sono disponibili attraverso un applet Java. Navigando in Rete è però possibile imbattersi in un altro vecchio WebGIS di ARPA-ER, che ha il pregio di permettere la selezione del bacino e di restituire soltanto i punti e la lista dei sensori relativi allo stesso. Se si sceglie "Po" e "livello", compaiono i 6 misuratori registrati da ARPA-ER. In alto si segnala la presenza del nuovo sito, che però manca di questa funzionalità utilissima per i non addetti ai lavori. I grafici restituiti da questo sistema sono molto simili ai precedenti:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329537:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329537:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

con una nota sulla licenza: in questo caso campeggia in bella vista la nota "(c) 2014 ARPA-SIMC". Se si fa una ricerca diretta utilizzando il nome dell'idrometro, si può raggiungere un'altra pagina ancora, che ha una grafica leggermente diversa:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10329541:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10329541:1649457119/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

In questo caso saltano all'occhio due novità:

  • i dati sono aggiornati al 2008
  • è presente un profilo molto dettagliato della sezione con la specificazione dei livelli di allerta, seppure non completa in questo caso

Alcune osservazioni

  • i dati sono distribuiti su diversi portali, e pare che ogni versione abbia sacrificato dati utili ai non addetti ai lavori, per aggiungere poche informazioni in più
  • i dati sono aggiornati ai 30 minuti precedenti
  • è presente una tabella dati associata al grafico
  • i dati storici sono disponibili attraverso un'applet Java

Conclusioni

  • I sistemi di rilevamento idrometrico in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna sono molto avanzati e permettono un monitoraggio dettagliato e continuo dei livelli dei fiumi.
  • I tempi di aggiornamento verso il pubblico non sono tempestivi, cosa che impedisce di avere un'idea anche solo approssimata della gravità della situazione corrente.
  • I siti istituzionali delle ARPA regionali e dell'Agenzia Interregionale Po condividono i dati, ma molti dettagli si perdono nei passaggi.
  • Vi è una moltiplicazione di portali per l'accesso, ognuno con i suoi pregi e difetti.
  • Non è disponibile una fonte dati con un minimo di standardizzazione, per esempio almeno i CSV memorizzati su un archivio CKAN/DKAN.
  • Le licenze non sono specificate, oppure lo sono in modo approssimativo (nota in calce), esageratamente chiuso (copyright) e a volte contraddittorio. Le classiche tre dimensioni della citazione, riuso anche commerciale e diffusione con la medesima licenza non sono prese in considerazione.
  • Non esiste un quadro sinottico che permetta di verificare ad esempio lo stato attuale di tutti i livelli di un singolo bacino, e non è neppure semplice realizzarne uno, a causa dei problemi tecnici e legali.

* Matteo Fortini è ingegnere, esperto di (Embedded) Linux, software, reti, teoria dei grafi, analisi di dati. Civic hacker, maker, tinkerer, hackathlete.Sostenitore e felice utilizzatore del free software e degli open data, crede nel potere moltiplicatore della collaborazione e della condivisione. Questo articolo è pubblicato sul suo blog qui, grazie per l'autorizzazione alla condivisione.

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