Gazzetta di Reggio

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Salvini all’attacco degli antagonisti «Malati di mente»

di Evaristo Sparvieri
Salvini all’attacco degli antagonisti «Malati di mente»

Scontri evitati ieri per la visita del leader del Carroccio Aq 16 tenuta a distanza. Contestazione cantando Bella Ciao

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REGGIO EMILIA. «I centri sociali? Hanno dei problemi mentali. Io mi confronto con chi non la pensa come me volentieri. Ma quando uno inizia a menare le mani è un problema mentale, non politico». E poi: «Sulle ex Reggiane faremo un’interrogazione parlamentare». Forze dell’ordine mobilitate già dalle 15.30. Ma a differenza di quanto avvenuto a Bologna, gli scontri sono stati evitati. Mentre il leader del Carroccio era alle ex Reggiane, in via Agosti, gli antagonisti - tra i quali anche Aq16 – erano in piazzale Europa, a distanza di sicurezza, dove intonavano canti contro la Lega. Ma nella sua tappa reggiana, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, non ha risparmiato duri attacchi agli esponenti dei centri sociali, proprio mentre attivisti della rete Restiamo Umani lo contestavano pacificamente a pochi metri di distanza, intonando le note di Bella Ciao in sostegno dei rifugiati che vivono nei capannoni dismessi. È la stessa melodia che Salvini, con il candidato alle Regionali, Alan Fabbri, ha cantato provocatoriamente qualche giorno fa a Imola. «È bello cantare – dice con strafottenza il leader leghista – in camper abbiamo cantato Baglioni». Al suo fianco, il segretario provinciale della Lega, Gianluca Vinci, che gli mostra le ex Reggiane, presentandole come uno dei luoghi più degradati della città: «Ho visto alcune aree del milanese lasciate ad un degrado simili – commenta Salvini – il Comune deve costringere la proprietà a metterle in sicurezza o convincerla a metterle sul mercato. C’è già un progetto di recupero? Faremo di tutto per accelerarlo, anche a costo di allearci con il Pd se presenta un buon progetto». Una frase che provoca una reazione divertita di Vinci: «È molto difficile».

Ma la tappa in città del segretario della Lega è proseguita anche in centro, alla fiera del Prosperino, dove il leader del Caroccio ha distribuito volantini elettorali in mezzo alla folla, bevendo vin brulè e facendo selfie con i passanti. Di lì, la partenza in camper, direzione Castelnovo Monti, dove il leader del Carroccio ha terminato la sua giornata reggiana, iniziata nel primissimo pomeriggio a Montecchio. Non prima di una battuta sulle spese pazze: «Spero che i magistrati facciano in fretta come hanno fatto con Bonaccini». A Castelnovo Salvini ha incontrato il consigliere regionale uscente, Fabio Filippi, in rotta con Forza Italia.

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