Tagli in Comune, si parte da Act
La giunta dà il via libera: si ridurrà la spesa sul personale spostandolo in altre società pubbliche
REGGIO EMILIA. Un piano per la razionalizzazione dei costi di funzionamento del consorzio di trasporto pubblico Act. Lo propone la giunta comunale di Reggio con una delibera dell’assessore a Bilancio e società partecipate, Francesco Notari, approvata ieri dopo il “rosso” di 181 mila euro emerso dal bilancio consuntivo 2013 della società, cui si aggiungono le perdite previste dalle risultanze del preconsuntivo 2014.
In sostanza, con il provvedimento si dà indicazione ad Act, partecipata dal Comune al 38,55%, di attivare razionalizzazioni dei costi di funzionamento a cominciare dal personale, in considerazione del fatto che, nella configurazione attuale, il consorzio non eroga servizi, nè consegue ricavi. L’azione urgente di riequilibrio, indicata dal Comune e condivisa da Act stesso è volta ad evitare «che gli attuali squilibri assumano un peso strutturale», con un «alleggerimento» del personale, il cui costo è rilevante nel bilancio Act.
L’organico medio di Act è infatti di tredici dipendenti, di cui cinque effettivamente a carico del consorzio, in quanto le altre unità sono poste a carico di altre società che ne rimborsano il costo (Til, Dinazzano Po, Agenzia per la mobilità, Consorzio acquisti dei trasporti - Cat). La spesa complessiva del personale è di 713.277 euro, mentre la spesa che resta effettivamente a carico di Act è di 240 mila euro.
La giunta chiede quindi che il personale venga assorbito da altre organizzazioni del campo della mobilità pubblica locale, destinandole a mansioni più operative. Act infatti è un consorzio strumentale agli enti che lo partecipano (cioè i Comuni reggiani), con lo scopo attualmente di detenere e gestire, per conto degli enti stessi, le partecipazioni nelle società operanti nei settori e nelle attività legate alla mobilità (ad esempio, Seta per il trasporto pubblico locale su gomma, Fer e Tper per il trasporto su ferro, Til e consorzio Tea).
Act non gestisce quindi direttamente, per conto del Comune di Reggio, servizi inerenti la mobilità, in quanto la gestione della sosta è stata affidata a Tea, mentre di trasporto pubblico locale si occupa Seta.
Considerato dunque il quadro di bilancio la giunta ha perciò approvato indirizzi di razionalizzazione delle spese di funzionamento rimettendo inoltre al Cda del consorzio l’elaborazione urgente di una proposta di riequilibrio economico-finanziario complessivo, da sottoporre all’approvazione dell'assemblea, sulla base degli indirizzi dati.
La deliberazione è stata presa in considerazione anche delle indicazioni in materia della legge di Stabilità 2014 e in attesa di esaminare le linee guida del Piano di riordino degli organismi partecipati del Comune, attualmente in corso di predisposizione, finalizzato alla razionalizzazione del sistema “partecipate”.
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