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«Tasse alte per un paese povero»

«Tasse alte per un paese povero»

Viano, Cantarelli (Udc) critica le scelte del sindaco Bedeschi: «Vuole fare cassa»

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VIANO. Troppe tasse per i cittadini di Viano. Lo dice Pier luigi Cantarelli, esponente dell’Udc .

«Viano – afferma – un comune di 3.400 anime circa, un posto dove la maggior parte della popolazione ha un reddito medio basso essendo popolato da pensionati Agricoli.

Un posto dove il sociale e la cura della persona erano al primo posto, dove il cittadino sapeva che il comune non era solo un'autorità posta a rispettare la legge, ma aveva anche un volto umano, un ente che sapeva venire incontro alle esigenze della gente. Purtroppo questo con la nuova amministrazione Bedeschi non è più così, il comune non ha più un volto umano, dedito alle famiglie in difficoltà, operante nel campo della solidarietà, tenendo un occhio di riguardo per i più bisognosi e meno abbienti. Anzi, ora il comune è dedito a fare cassa, incurante delle esigenze delle famiglie in difficolta, soprattutto in un momento così cruciale come adesso; ne è un esempio, il piano fiscale che il nostro sindaco Bedeschi ha approvato. Imponendo ai cittadini (la maggior parte pensionati al minimo) le aliquote massime su tutte le tasse comunali; partendo dall'IMU e dalla TASI (le tasse sulla casa). Incurante che i cittadini abbiano impiegato una vita per costruirsela ora se la vedono tassare in maniera onerosa.

Poi la la tassa dei rifiuti (TARI) dove un pensionato che vive solo si vede costretto a pagare oltre un centinaio di euro per i rifiuti. Io non dico che non bisogna pagare le tasse, ma queste devono essere giuste e penso che bastasse riequilibrarle in base ai redditi dei cittadini, in questo modo ci sarebbe stata una ri-equilibrazione più equa tra la popolazione. Ma si vede che il nostro sindaco pensa che siamo tutti dei miliardari e “fa cassa” per rimpinguare i conti del Comune.

Però non possiamo negare che tutto questo non è corretto nei confronti dei cittadini che hanno dato il voto di fiducia a una persona, basandosi sulle promesse fatte alla popolazione. L'unica cosa che riesce a mantenere, dai programmi ufficiali, sono le feste paesane; fatte per distogliere l'attenzione dai problemi reali del paese. Io mi chiedo che cosa se ne fa un sindaco di così tante feste/sagre se poi ha la popolazione che non riesce ad arrivare a fine mese. Che se ne fanno le persone di un comune che anziché servire il proprio popolo, quindi essere al suo servizio è contro di loro, anzi vengono usati come un Bancomat?»

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