Bloccato per un furto di colla viene scagionato dal giudice
REGGIO EMILIA. Ha appena pagato la spesa di 30 euro alle casse dell’Esselunga di viale Timavo, quando viene fermato da un addetto alla sicurezza, perché avrebbe rubato una confezione di colla del...
REGGIO EMILIA. Ha appena pagato la spesa di 30 euro alle casse dell’Esselunga di viale Timavo, quando viene fermato da un addetto alla sicurezza, perché avrebbe rubato una confezione di colla del valore di 3 euro e mezzo. E’ il 18 agosto 2012 e la vicenda è stata al centro del processo tenutosi ieri davanti al giudice Cristina Beretti. Per il supermercato – che si è costituito parte civile – e la procura il marocchino 54enne Abdelhakim Rezki aveva sottratto la colla, inoltre ne era nata una colluttazione con il dipendente, da qui l’accusa di rapina (il tutto supportato da un video e da un testimone). Il nordafricano ha negato decisamente e gli ha fatto eco l’avvocato difensore Alessandro Conti che ha smontato chirurgicamente l’imputazione: il teste non ha visto nulla, il video non chiarisce, la colla non è mai stata trovata: «Il fatto – rimarca il legale – non è provato». Tesi difensiva fatta sua dal giudice che ha assolto il 54enne “per non aver commesso il fatto”.
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