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Diagnosi energetica gratis su 7500 case

Diagnosi energetica gratis su 7500 case

Il sistema di diffusione del gas alle prese con proteste e alta morosità tra i condomini: così Iren corre ai ripari

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Anni di mugugni e di proteste di condomini obbligati a usare il teleriscaldamento a costi sempre crescenti, lamentele degli amministratori di condominio, alle prese con le morosità schizzate a livelli impensabili (e con pochi a dover pagare per tutti), Iren costretta a razionare gas e riscaldamento nelle situazioni più complicate. Una situazione a tratti esplosiva che ora ha costretto Iren a mutare atteggiamento. Ieri infatti la società multiservizi ha annunciato che grazie ad un investimento di 11 milioni di euro nei prossimi tre anni renderà più efficienti la rete e gli impianti di teleriscaldamento e sarà possibile ridurre il costo del teleriscaldamento del 3.5% (pari a circa 55 euro l'anno per un appartamento di 100 metri quadrati).

Il teleriscaldamento sembrava un problema irrisolvibile e invece la crisi ha obbligato Iren a un cambio di strategia.

E di fronte ad un aumento di chi ritarda l'accensione dell'impianto, o chiede (come consente la riforma del condominio) il distacco dall'impianto centralizzato e all'aumento delle morosità e delle richieste di rateizzazione delle utenze, l'azienda si è trovata a fare i conti con una riduzione dei consumi (dovuti anche all'andamento climatico di questi mesi) e si è allarmata.

Perché i numeri in borsa valgono più della volontà politica e lo stesso Comune si è reso conto che quello che doveva essere un fiore all'occhiello in campo ambientale era diventato fonte di un generalizzato malcontento.

Da qui la scelta di Iren di rendere più efficentisti le reti e gli impianti di teleriscaldamento e ridurre le tariffe del teleriscaldamento già da ottobre 2014.

Il contenimento delle tariffe è solo una parte del progetto Re - Build" che ieri hanno illustrato il sindaco Luca Vecchi, presidente di Iren Francesco Profumo, quello di Iren Energia e Rinnovabili Ettore Rocchi e l'assessore alla riqualificazione urbana Alex Pratissoli che punta alla riqualificazione energetica degli edifici. Un progetto ha sottolineato Luca Vecchi, "che sarà un volano importante per il settore edile in cui il Comune ha svolto un ruolo di facilitatore semplificando norme e e procedure per innescare una rigenerazione urbana, con un vantaggio per l'economia e l'ambiente". Resta il problema dei costi. Alcuni propietari potranno sostenerli, altri alle prese con mutui da pagare e incertezze lavorative, faranno invece più fatica.

Il progetto prevede per il periodo 2015- 2017 che Iren Rinnovabili effettui la diagnosi energetica gratuita di 300 edifici (un totale di 7.500 appartamenti in cui risiedono 30mila persone) per individuare le esigenze e indicare gli interventi economicamente più vantaggiosi per ridurre l'impatto ambientale e i consumi energetici.

Dopo la diagnosi, toccherà alla terapia. La seconda fase del progetto prevede infatti che Iren promuova la costituzione di una rete di imprese, (banche, imprese e artigiani) che offrano le soluzioni a condizioni competitive. Si andrà dall'istallazione di termovalvole con ripartitori individuali e inverter sulle pompe, all’installazione di impianti ad energia solare e pompe di calore, fino all’utilizzo di dispositivi led per l’illuminazione degli spazi comuni, o all’isolamento delle pareti interne, al rifacimento di coperture, e alla sostituzione degli infissi.

Da ultimo il presidente del gruppo Iren, Francesco Profumo ha voluto sottolineare «come Iren con questo progetto svolga un ruolo di player economico e come il sistema integrato diventa un modello esportabile».

Roberto Fontanili

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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