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Neve sull’Appennino gli impianti sciistici preparano la stagione

Neve sull’Appennino gli impianti sciistici preparano la stagione

Villa: 20-25 centimetri in quota. Cerreto aprirà l’8 dicembre Febbio punta sulla “2000”, Ventasso sullo “zoccolo duro”

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VILLA MINOZZO. Sono arrivati i primi fiocchi di neve sulle vette del crinale reggiano. Ma solo nella giornata di ieri, grazie all’assenza di nubi basse e alla presenza di sole e cielo terso, è stato visibile a tutti lo spettacolo, ogni volta affascinante, del crinale innevato. Tra le cime dell’appennino spiccava il Cusna, la cima più alta con i suoi 2.120 metri di altezza. Quella arrivata tra lunedì e martedì non è stata una semplice spruzzata, ma una nevicata in tutto e per tutto, anche piuttosto copiosa, che sulle vette ha depositato più di 20-25 centimetri di neve. Le temperature minime di tutto il comprensorio appenninico hanno mostrato negli ultimi giorni un brusco calo: ieri tra i 2 e i 4 gradi, oggi previste tra lo zero e 3 gradi.

L’arrivo della neve sul crinale sta accelerando la preparazione delle attività in vista della stagione sciistica. A Febbio quella ormai all’orizzonte dovrà essere la stagione del rilancio. La stazione si presenta con gli impianti pienamente recuperati, sia la triposto fino a quota 1500 metri, che la 2000, riattivata questa estate e da sempre fiore all’occhiello del comprensorio. La società di gestione La Contessa sta provvedendo agli ultimi lavori di sistemazione dei rifugi, e ha preparato una serie di pacchetti promozionali incentrati sulla “Febbio Card”.

A Cerreto Laghi, la principale stazione reggiana, si è tirato un sospiro di sollievo dopo la riapertura del transito lungo la statale 63 sul versante toscano, quello da cui arriva la maggior parte dell’utenza, e sono già stati posizionati sulle piste i cannoni per sparare la neve artificiale, che saranno messi in funzione a partire dagli ultimi giorni del mese, se le condizioni lo permetteranno, con l’obiettivo di aprire l’8 dicembre. Ma se ci sarà freddo sufficiente per mantenere la neve, o altre precipitazioni, si potrà anche anticipare.

Intanto sulle piste lungo il monte La Nuda il panorama sembra già pienamente invernale, con quasi 20 centimetri di neve fresca nella parte alta, e comunque imbiancate fino quasi alla quota di arrivo delle piste. Anche Ventasso, terza stazione sciistica reggiana, guarda al cielo con la speranza di poter aprire presto la stagione, contando su un solido nucleo di appassionati. Tutte e tre le stazioni saranno peraltro protagoniste, con le loro proposte ed offerte, di una giornata di presentazione a Reggio Emilia, intitolata “Nevic@RE”, che si svolgerà sabato 22 novembre, in piazza Martiri del 7 luglio a partire dalle 9 del mattino e fino alla serata. Le ultime nevicate impongono inoltre l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle strade dell’Appennino. (l.t.)

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