La Cri vuole acquistare la propria sede
Toano: domani sera al Cavolaforum un concerto per raccogliere i fondi, in scena musicisti e attori
TOANO. Domani alle ore 21, al Cavolaforum, si terrà un concerto con lo scopo di iniziare una raccolta fondi totalmente destinata all’acquisto della sede della Croce Rossa di Toano,che in questo modo rimarrà di proprietà del locale comitato Cri.
Musicisti, solisti, banda, cantautori, attori, cori, corali, gospel e poesia: ogni forma di arte ha voluto essere presente per supportare questa iniziativa. Sarà allestito anche uno spazio d’intrattenimento per i bambini, con sculture di palloncini e sorprese, attrezzato solo per loro e con i giovani volontari della Croce Rossa che li faranno divertire.
Alla serata parteciperanno Rino Giorgini e Mario Saielli del “Buffone di Corte”, con le loro scenette; il coro gospel di Cerredolo Simple Voice; la corale “Madonna della Neve” di Cavola, diretta dal maestro Gaetano Borgonovi; il coro “Voci Lassù” diretto dal maestro Armando Saielli; gli “sBandaTi”, speciale formazione nata della Banda di Cavola; la giovanissima cantante Giada Sarzola, Elena Paola Gazzotti, in collaborazione con il fotografo Stefano Muzzarelli, che presenterà un momento di poesia; il cantautore Tiziano Castagni. Il tutto sarà presentato dal regista della compagnia teatrale “Il Buffone di Corte” Fausto Iaccheri.
Sull’iniziativa spiega Mario Ferrari, presidente della Croce Rossa di Toano dal 2000: «Vorrei dire un grazie sincero a quanti si sono impegnati nell’organizzare questa serata. Il fine principale è quello della raccolta di fondi, dei quali siamo da tempo cronicamente in sofferenza. Soprattutto ora che stiamo acquistando l’attuale sede. Siamo certi che i nostri concittadini non ci faranno mancare il loro sostegno».
In realtà, però, recenti incontri organizzati dalla Cri per presentare la propria attività hanno fatto scattare un campanello di allarme: «È stata un’enorme delusione – prosegue Ferrari –. Partecipazione dei ctoanoittadini nulla: tre o quattro a Quara, uno a Cavola, zero a Cerredolo, uno a Toano. Avremmo voluto far conoscere la Croce Rossa, che non è solo servizio ambulanze, ma un’associazione a livello mondiale che, tra le tante attività, ha sì anche quella del primo soccorso. Si voleva illustrare la grande trasformazione in atto, che dal gennaio scorso ha visto la privatizzazione dei comitati locali, per cui anche a Toano ora la Croce Rossa è un’associazione di diritto privato. Questa privatizzazione ci ha costretto a vivere esclusivamente dei servizi che facciamo, con tariffe ferme da più di un decennio. Volevamo far sapere ai nostri concittadini che, se hanno ancora un servizio di primo soccorso e di buon livello, lo devono solo ai sacrifici continui e sempre crescenti dei volontari che, senza percepire rimborsi, ma spendendo tempo libero e anche soldi, con costanza e impegno mantengono questo servizio indispensabile, dedicando, oltre ai turni di servizio, serate per corsi di qualificazione, per esercitarsi sui protocolli del primo soccorso, pomeriggi e mattinate per ottenere le qualificazioni dal 118. Ma la popolazione, avendolo da anni, lo dà per scontato. Speriamo quindi che, oltre alla raccolta di fondi, questa serata ci consentirà di avvicinare tante persone, di far conoscere meglio la Croce Rossa di Toano». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
