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Allarme smog in città: «Sull’ambiente serve un cambio di rotta»

Allarme smog in città: «Sull’ambiente serve un cambio di rotta»

Tutino presenta il bilancio: più aree verdi e zone30 in città diminuiscono i rifiuti e aumenta la raccolta differenziata

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REGGIO EMILIA. Con 4,5 milioni di metri quadrati di parchi e aree verdi, 196 chilometri di ciclabili, un aumento del risparmio idrico e della raccolta differenziata, Reggio si conferma una città a trazione “verde”. Unico vero neo l’alto livello delle polveri sottili. Molta strada è ancora da fare, quindi, come avverte l’assessore alle Infrastrutture del territorio Mirko Tutino: «Sull'Ambiente serve un cambio di rotta». Il Comune ha fatto il punto sulla situazione attraverso il bilancio ambientale presentato due giorni fa in commissione, con il quale è stata misura l’efficacia delle politiche comunali e lo stato dell’arte.

MOBILITÀ SOSTENIBILE. Le Zone 30 sono state fortemente incentivate arrivando a coprire nel 2013 oltre 90 chilometri di strade della città. L’ultima è stata realizzata nel quartiere Rosta Nuova . Le piste ciclabili hanno raggiunto nel 2013 i 196 chilometri; l’indice di ciclabilità (metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti) è passato da 79,49 nel 2007 agli attuali 113,66, dato ai vertici delle graduatorie nazionali. L’offerta del servizio del trasporto pubblico ha avuto un lieve incremento nel 2013. I dati Aci relativi alle autovetture circolanti evidenziano ancora un indice di motorizzazione molto alto, anche se in linea con la media italiana, di 66 auto ogni 100 abitanti.

RIFIUTI. Sono in corso le procedure per l'attivazione delle gare di appalto per l'impianto di trattamento meccanico di Gavassa. La produzione pro-capite di rifiuti urbani è scesa dai 771 chilogrammi per abitante l’anno del 2007 agli attuali 681. La percentuale di raccolta differenziata continua a crescere: nel 2013 è al 67,5%.

SALUTE. Sul fronte della qualità dell'aria permane una situazione di allerta a Reggio Emilia legata all’alta urbanizzazione e alle sfavorevoli condizioni climatiche. Critiche, anche se in miglioramento rispetto al 2012, rimangono le condizioni rispetto alla polveri sottili (Pm10) registrate nella stazione di traffico (93 giorni di superamenti rispetto ai 35 consentiti), ma nel trend pluriennale è evidente la tendenza al miglioramento, inoltre i valori medi annuali di concentrazione sono ormai, nel 2013, sotto al valore limite.

RISORSE IDRICHE. Nel 2013 il consiglio comunale ha votato per “ri-pubblicizzare” la gestione dei servizi idrici integrati ed è stato modificato lo Statuto comunale al fine di esplicitare che l’acqua è un “bene pubblico”. Per la gestione delle risorse idriche sono quindi proseguiti gli incontri del Forum provinciale per un nuovo affidamento in concessione ad una società pubblica formata dei comuni della provincia. Sono proseguiti da parte di Iren gli interventi sulla rete acquedottistica per minimizzare gli sprechi.

«L'obiettivo – spiega l'assessore Tutino - è quello di avere una struttura capace di attivare politiche autonome rispetto alle multiutility ed agli operatori del mercato, proponendo politiche ambientali, energetiche e di gestione della mobilità orientate a migliorare l'ecosistema della nostra città. Siamo nella Pianura Padana e siamo parte di un Paese che non è certamente all'avanguardia nelle politiche ambientali e di gestione del territorio. Ma ai nostri figli dobbiamo un cambio di rotta».

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