Il Lambrusco di Emilia Wine sbarca in Cina
SCANDIANO. Il Lambrusco di Emilia Wine ha subito conquistato la prima pagina di un prestigioso magazine ma soprattutto ha impostato importanti basi per dar vita, ad importanti esportazioni del...
SCANDIANO. Il Lambrusco di Emilia Wine ha subito conquistato la prima pagina di un prestigioso magazine ma soprattutto ha impostato importanti basi per dar vita, ad importanti esportazioni del prodotto. Emilia Wine, il gruppo vitivinicolo nato dalla recente unificazione delle cantine di Arceto, Correggio e Prato siglata meno di un anno fa, ha promosso nei giorni scorsi il proprio Lambrusco a Shanghai e Suzhou a mezzo di due eventi ad alta risonanza per quel territorio. «L’operazione – spiega Davide Frascari presidente del gruppo – è stata possibile grazie alla collaborazione di un noto imprenditore di Shanghai ed una società modenese che dispone di propri uffici commerciali in Cina. Emilia Wine ha deciso di investire in questo nuovo mondo anche grazie alla disponibilità di utilizzare fondi europei previsti per la promozione del vino italiano nei paesi extraeuropei». «Nei paesi che ci anno ospitato e che distano 11mila chilometri dalla nostra sede - precisa il presidente Frascari che si è recato in Cina - sono stati organizzati due eventi che hanno visto come ospiti distributori di vino, importanti ristoratori locali e alcuni funzionari della regione e delle banche cinesi. Siamo stati al centro dell’attenzione sia a Shangai, città con 30milioni di abitanti da sempre capitale finanziaria della Cina che a Suzhou, paese con 10,7 milioni di abitanti che dista 150 chilometri da Shanghai e famosa per le industrie dei filati di seta esportati in tutto il mondo».
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