In campo un esercito di volontari della Cri
Sono stati trecento gli uomini della Croce Rossa coordinati dalla sala operativa locale di Novellara
NOVELLARA. Ha chiuso le attività ieri sera alle 20 la Sala operativa locale della Croce Rossa di Novellara dopo una settimana di intenso lavoro. Attivata lo scorso fine settimana dal Coordinamento provinciale di Protezione civile, ha gestito gli invii di personale ai centri di smistamento volontari allestiti nei vari comuni rivieraschi.
Inizialmente attivata dalle 8 alle 20, si è poi adeguata alle necessità fino a fornire un supporto di segreteria e logistica sulle 24 ore.
Volontari Croce Rossa che sono arrivati da tutti i 19 comitati dislocati in provincia. Dalle sedi di Guastalla, Correggio, Fabbrico, Novellara a quelle di Quattro Castella, Castellarano, Casina, Carpineti fino a Toano. Insomma, una mobilitazione generale che ha visto quasi 300 volontari impegnati, a rotazione, laddove c’era necessità.
Un lavoro importante quello reso gratuitamente da queste persone, che si sono strette agli abitanti di Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla e Luzzara per dare loro un aiuto tangibile in un momento di grande difficoltà.
Coordinati dalla sala operativa locale di Novellara, per l’occasione divenuta provinciale a seguito della dislocazione del coordinamento di Reggio Emilia, tutti i quasi 300 volontari sono stati in un primo tempo registrati dalla sala operativa di Novellara per poi essere smistati in base alle necessità dei vari comuni.
Divisi su quattro turni di sei ore ciascuno, i volontari sono stati utilizzati per pattugliare gli argini, sia di giorno sia di notte, e per il confezionamento dei sacchetti di sabbia da portare nei punti critici degli argini. Un’altra parte di volontari, quelli che a maggio sono stati formati con il corso Opem e a settembre con il corso radio, hanno invece diretto dalla sala operativa le operazioni logistiche e di trasporto dei volontari stessi.
Ancora una volta la macchina della solidarietà reggiana si è mossa in maniera massiccia e con grande sollecitudine.
Sicuramente l’insediamento di una sala operativa dislocata a Novellara è stata di grande aiuto per le operazioni di soccorso, essendo più vicina alle zone colpite dalla piena. Il tutto senza mai lasciare sguarnite le sedi della Croce Rossa che, tutti i giorni, mettono a disposizione della cittadinanza i loro servizi di primo soccorso.
Mara Bianchini
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