La polizia chiude il Paradise Club di via Garonna
Contestata una manifestazione abusiva con affluenza oltre il consentito e la mancanza di ogni autorizzazione
REGGIO EMILIA. La divisione di polizia amministrativa della questura ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti del Paradise Club di via Garonna 9. Al suo interno venivano effettuate serate musicale aperte al pubblico, senza alcuna autorizzazione e rispetto delle norme di sicurezza.
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Gli accertamenti sono partiti nel settembre scorso, dopo un esposto che denunciava la pubblicizzazione di un evento tecno la sera del 19. L'affluenza prevista era di mille persone, molte di più del limite consentito. E in violazione delle norme dei circoli privati, che consentono eventi solo in favore dei soci.
Nonostante la diffida del questore, il titolare ha comunque confermato la serata. E il tutto è avvenuto sotto gli occhi degli agenti che ovviamente sono andati al locale per i controlli. Gli accertamenti hanno permesso di confermare l'assenza della prevista agibilità dei locali, con gravi pregiudizi della sicurezza pubblica, secondo quanto rende noto la questura. Oltre naturalmente alle violazioni relative alla disciplina dei circoli privati.
Il titolare, C.D., è stato denunciato per inosservanza del provvedimento di diffida del questore e per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. I locali dunque sono stati sequestrati.
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