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A scuola di cucina per diventare bravi come i grandi chef

A scuola di cucina per diventare bravi come i grandi chef

Centro Malaguzzi: decine di bambini a “lezione di pasta” in occasione dell’inaugurazione del punto ristoro Pause

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REGGIO EMILIA. Tirare la sfoglia non è uno scherzo, lo dicono tutte le nonne, invero sempre un po’ gelose del loro know-how. Ma ieri, al Centro Malaguzzi, decine di bambini e bambine ci hanno provato con grande impegno, sotto lo sguardo attento ma benevolo di uno chef del calibro di Gianni D’Amato e di altri cuochi professionisti. Sono stati i bambini e il loro workshop di cucina creativa i protagonisti dell’inaugurazione di “Pause”, il nuovo ristorante, caffetteria e BookFoodShop aperto all’interno del Malaguzzi, che si affida alla gestione diretta di Reggio Children, sostenuta da esperti collaboratori.

Decine di bambini si sono cimentati nella “costruzione” del cibo della nostra tradizione, ovvero la pasta fatta in casa. Le manine in pasta, la concentrazione al massimo e lo sguardo - decisamente benevolo - di chef rinomati. Oltre a D’Amato, a fare da tutor c’erano anche Marzia Anceschi, cuoca dell'Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia del Comune di Reggio Emilia, Giacomo Pisanu, chef della Scuola di Cucina Naturale Lumen, Fabrizio Marino, executive chef del Ristorante Joia - Alta Cucina Naturale, Milano, Dalila Davoli, chef del Ristorante Pause, con la collaborazione di Luciano Tona, direttore di Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana. La giornata si è poi conclusa con la visita alla mostra "Il futuro si può immaginare".

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