«Casi del genere sono purtroppo frequenti a essere a rischio la sicurezza dei clienti»
«Casi del genere sono frequenti. Le discipline dei circoli sono evase. Chi ci rimette poi sono i clienti che rischiano di trovarsi in situazione di pericolo, in locali dove non possono essere...
«Casi del genere sono frequenti. Le discipline dei circoli sono evase. Chi ci rimette poi sono i clienti che rischiano di trovarsi in situazione di pericolo, in locali dove non possono essere garantite le misure di sicurezza». E’ il dirigente della Divisione amministrativa Fabio Rizzo a commentare il caso del Paradise Club. Il mondo dei circoli è variegato. Ma spesso nel sottobosco della miriade di club che aprono, si nascondono anche attività dalla vita breve. Il tempo di organizzare qualche festa, eventi e poi sparire. Un fenomeno sotto accusa da parte dei titolari dei locali pubblici, per concorrenza sleale. Ma anche sotto la lente delle forze dell’ordine, che devono accertare tutta una serie di prescrizioni che spesso vengono disattese. Al Paradise si contesta che la serata incriminata le tessere nemmeno sono state fatte: si faceva una fotocopia della carta d’identità degli avventori. Ma soprattutto si incassavano i 15 euro del biglietto d’entrata.
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