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Fontanelle, morìa di pesci per i liquami

Fontanelle, morìa di pesci per i liquami

CADELBOSCO SOPRA. L’amministrazione comunale “rappresenta la propria indignazione” rispetto all’ennesimo caso di sversamento liquami da parte dell’azienda agricola Le Fontanelle. I tecnici di Arpa...

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CADELBOSCO SOPRA. L’amministrazione comunale “rappresenta la propria indignazione” rispetto all’ennesimo caso di sversamento liquami da parte dell’azienda agricola Le Fontanelle.

I tecnici di Arpa sono usciti per verificare le cause di un’anomala moria di pesci nel Collettore Acque Basse Reggiane, tra via Liuzzi e Via Nuova per Seta, constatando la presenza di liquame all’interno del canale. I tecnici hanno risalito il canale verificando che il liquame proveniva da una scolina di terreni su cui l’azienda agricola Le Fontanelle stava effettuando lo spandimento in eccesso al punto da colmare le scoline interpoderali fino allo scolo diretto nel canale.

«Dopo la consistente riduzione dei capi – sostiene il sindaco Tania Tellini – imposta all’allevamento eravamo convinti di aver risolto il problema. E’ evidente che siamo invece di fronte ad un perdurante modo di operare dell’azienda che non dipende dal numero di capi. Il reato, non certo il primo, è di carattere penale e rappresenta l’ennesima violazione alle norme ambientali».

L’amministrazione comunale, quindi, chiederà alla Provincia la riapertura dell’autorizzazione per inserire ulteriori e incisive prescrizioni per il controllo dei volumi di liquami. Il Comune quindi intende valutare se costituirsi com parte civile contro queste reiterate violazioni ambientali di carattere penale insieme al comitato Aria Pulita.

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