I ragazzi di Cortocircuito premiati da Pietro Grasso
Elia Minari a Firenze ha ritirato il premio istituito dalla Fondazione Caponnetto: «Speriamo che adesso nessuno più neghi l’esistenza delle mafie in Emilia»
REGGIO EMILIA. «Speriamo che ora nessuno neghi più le mafie in Emilia. Ci auguriamo, da studenti, di avere dato il nostro piccolo contributo». Sono state queste le parole pronunciate a caldo da Elia Minari, coordinatore della web-tv Cortocircuito di Reggio Emilia, dopo essere stato premiato dal presidente del Senato Pietro Grasso per l’impegno di denuncia e approfondimento, attraverso diverse video-inchieste e cortometraggi, sulla criminalità organizzata di stampo mafioso in Emilia.
Si chiama “Premio Scomodo 2014” e viene consegnato ogni anno a quelle personalità che si sono distinte per il proprio coraggio nel sollevare vicende scomode legate alle mafie. La premiazione è avvenuta nello storico palazzo “Spedale del Bigallo” di Bagno a Ripoli, sulle colline di Firenze, all’interno del 20° Vertice nazionale antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto.
Hanno partecipato alla premiazione di Elia Minari: il presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri, il governatore della Regione Sicilia Rosario Crocetta, la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Catello Maresca e il giudice del Tribunale di Roma Paola Di Nicola.
«Dal 2009 abbiamo cercato di approfondire alcuni temi secondo noi spesso sottovalutati – ha detto Elia Minari di Cortocircuito – ad esempio facendo luce su costi, tempi e subappalti della linea Tav di Reggio Emilia. Sono tanti gli argomenti approfonditi in questi anni, da alcune discoteche a certe aziende in odore di mafia. Le nostre video-inchieste sono sempre partite dallo studio dei documenti, cercando poi di collegare nomi, cognomi, dati, numeri e fatti».
Intervistato da Radio 1 Rai, Elia Minari ha aggiunto: «Ogni cittadino crediamo che possa dare il proprio contributo contro le mafie. Ad esempio, scegliendo quali locali frequentare alla sera, a quale azienda fare ristrutturare casa nostra, quali prodotti acquistare al supermercato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
