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Picchiava i genitori per la droga

Picchiava i genitori per la droga

Un 37enne della Bassa arrestato dai carabinieri di Cadelbosco Sopra: deve scontare due anni di pena

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BASSA REGGIANA. Minacciava, picchiava e maltrattava i genitori per ottenere i soldi necessari per soddisfare i suoi vizi, tra cui quello della droga. Un 37enne reggiano, per quei gravi fatti commessi tra la fine del 2010 e la fine del 2013, è stato arrestato dai carabinieri di Cadelbosco Sopra che hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana, essendo divenuta definitiva la sentenza di condanna a 3 anni di reclusione per i reati di violenza privata e maltrattamenti in famiglia. Detratti gli oltre 7 mesi di detenzione in regime di custodia cautelare, l’uomo, che deve scontare ancora 2 anni, 4 mesi e 18 giorni di reclusione, è stato condotto in carcere in seguito alla sentenza di condanna emessa il 27 febbraio 204, divenuta definitiva lo scorso mese di luglio.

Erano stati i genitori, presentando denuncia, a invocare l'aiuto dei carabinieri perché non più in grado di far fronte da soli ai continui maltrattamenti e alle violenti pretese di danaro del figlio, degenerate in forme sempre più gravi e frequenti, ponendo in stato di terrore e prostrazione psicologica i due non più giovani genitori e rappresentando una concreta minaccia per la loro incolumità. Non solo offese e minacce ma anche botte sia al padre che alla madre (finiti due volte in ospedale e minacciati anche con un coltello alla gola) oltre ad assurdi eccessi d'ira che lo vedevano distruggere gli arredi di casa. Gravi episodi di violenza che videro la Procura reggiana richiedere ed ottenere alla fine dell’anno scorso un provvedimento restrittivo. Quindi l’iter giudiziario e la condanna del giovane che ora dovrà scontare in carcere.

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